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Nel Cilento, soprattutto in estate, si svolgono numerose iniziative per valorizzare e far conoscere il territorio. Si vogliono proporre idee per promuovere prodotti tipici, concerti, manifestazioni varie, avendo però presente un aspetto essenziale: svolgere gli eventi in scenari in cui siano valorizzati i luoghi e la storia. Tuttavia, spesso non si tratta solo di ciò: si affermano sagre di cibi per il consumo, che hanno poco a che fare con l’area, e ciò con l’unico intento di far passare una serata di spensieratezza ai vacanzieri che affollano il territorio. Dispiace dirlo, ma questi eventi non sono caratteristici della zona, non lasciano traccia. Al contrario, un prodotto locale tipico (penso al fico bianco del Cilento, o al pesce azzurro, al cocioricotta, agli ortaggi e verdure della dieta mediterranea), se contestualizzato in uno scenario storico-culturale, ha un senso e serve a promuovere l’area.

Ciò per dire, che è importante presentare quelle occasioni di festa che danno lustro a paesi che altrimenti sarebbero sconosciuti. Per questa ragione, di seguito riporto una serie di iniziative che servono a delineare percorsi soprattutto culturali per affermare il territorio.

La sesta Festa del Grano Antico si svolge a Ceraso il 2 e 3 luglio 2022. È una festa che permette di scoprire il gusto e la bellezza dei grani antichi. Questo appuntamento annuale è anche con laboratori, incontri e degustazioni. Ceraso ha una piazza dove ci sono due palazzi: Palazzo Di Lorenzo, casa signorile, imponente e con portali dalle forme essenziali; Palazzo Iannicelli che la chiude. Il rione detto “Capo ru prevate” è dominato dal palazzo della famiglia Castiello che ancora presenta elementi di notevole interesse, come il portale in pietra e i torrini laterali. Lungo l’antica via Regie Poste, attuale Via Roma, c’è l’ingresso di Palazzo Lancilotti (XV-XVIII secolo), costruito per Gelsomino Lancilotti, primogenito del governatore della Baronia di Novi, il quale, già nel 1456, con la sua famiglia, abitava quel grande palazzo. 

La Settimana Letteraria 2022, la nona edizione, si svolge a Roccagloriosa (SA), dal 2 al 7 luglio 2022. Letture, interviste, musica e tanto altro. Il programma prevede appuntamenti dedicati non solo ai libri, ma anche all’arte e al teatro. Tra le novità un convegno per approfondire le ricchezze del sito archeologico di Roccagloriosa, dove gli scavi hanno evidenziato i resti di un insediamento fiorente tra il IV e il III sec. a.C. Il sito si configura come un parco archeologico immerso nella natura, un tempo difeso da un circuito murario, in alcune parti ricostruito e visibile nel percorso di visita. Il centro ospita due antiquaria: nella Chiesa di Santa Maria ad Martyres e nel piccolo spazio museale in Piazza del Popolo, dove si possono ammirare dipinti scoperti nelle tombe monumentali e reperti rinvenuti negli scavi.

Il Palio del Grano, a Caselle in Pittari, dal 4 al 10 luglio 2022, giunto alla 18a edizione, è definito dagli organizzatori un’enciclopedia del vivere e del fare la festa, nella quale i saperi tradizionali si manifestano con la loro essenzialità e si riaffermano con orgoglio, diventando motivo di incontro e di allegria. È una vera a propria gara della mietitura a mano del grano tipico della zona, tra otto rioni di Caselle in Pittari e otto paesi “compari” gemellati. L’obiettivo è di “liberare” il valore della cultura contadina e della memoria, riproponendo un mondo che valorizza gli antichi strumenti del lavoro quotidiano: una falce diventa espressione di abilità e un campo di grano lo scenario dove esprimere l’amore per la propria terra. Il grano, che ha assunto per l’intera comunità cilentana un valore assoluto, nel Palio ha ridefinito una nuova contemporaneità legata ai valori delle produzioni locali, della biodiversità, della socialità partecipata. Fici mimoria, il termine dialettale che evoca le gesta di chi ha fatto memoria, di chi ha lasciato traccia dopo la sua morte, dei maestri della terra che hanno alfabetizzato alle migliori tecnologie e saperi legati alla coltivazione del grano. La manifestazione è anche futuro ed innovazione, partendo dal passato.

La Sagra dello Scazzatiello Castellese (undicesima edizione) si realizzerà a Castel San Lorenzo (SA), dal 13 al 17 luglio 2022. L’evento serve a valorizzare il prodotto tipico del posto iscritto nell’elenco regionale dei prodotti tipici (D.M. 360/99). È un tipo di pasta fatta a mano, molto simile al classico “Cavatiello Cilentano”. La particolarità però sta nella preparazione: infatti, nel dargli la classica forma a conchiglia, la pasta viene schiacciata o meglio “scazzata”. Gli ingredienti sono pochi ed essenziali: farina di grano duro e grano tenero, uova fresche, olio extravergine di oliva, acqua e sale. Il centro è il paese dell’aglianicone, un vitigno autoctono, che ha dato risalto alla sua economia coincidente con quella dello sviluppo della cultura enologica nel territorio salernitano, che ha rappresentato fattore di traino e stimolo. Per valorizzare il vino, si svolge la 25a Festa del Vino 2022, dal 16 al 20 agosto 2022. Nel centro abitato, nella sede del vecchio Municipio, è presente anche un piccolo Museo della Civiltà Contadina e dell’Artigianato Locale, che descrive in maniera approfondita le umili abitudini delle popolazioni locali, attraverso l’esposizione di suppellettili e di vari utensili della vita domestica e familiare. Racconta poi il lavoro dei campi mediante una rassegna di attrezzi per la semina, la raccolta, il trasporto di prodotti agricoli. Il territorio si fregia di sette vini che con D.P.C. del 6 novembre 1991 ottennero il riconoscimento della D.O.C. (denominazione di origine controllata). Tali tipologie di vino sono: Bianco; Rosso; Rosato; Barbera; Moscato; Moscato spumante; Moscato passito; Moscato Lambiccato; Aglianicone.

La Festa della Cipolla di Vatolla, settima edizione, si terrà tra il 16 e il 17 e tra il 30 e 31 luglio 2022. Altre date in agosto: il 6 e il 7, il 20 e il 21 e il 27 e 28 Agosto 2022. La protagonista è la cipolla, prodotto ormai affermato; il Palazzo De Vargas, che ha ospitato Giambattista Vico, è la splendida cornice in cui si svolge l’evento. Negli anni che hanno seguito la valorizzazione di questo luogo, tanti sono stati gli appuntamenti culturali, con una ricca alternanza di uomini che della cultura umanistica e non solo hanno fatto la loro ragione di vita. Ma il luogo è anche caratterizzato dalla valorizzazione di questo ortaggio autoctono, ricco di proprietà benefiche, delicato al palato e che non fa lacrimare gli occhi. La cipolla è oggetto di degustazioni, di vendita, di accoglienza per i turisti. Sono proposti diversi piatti, il cui ingrediente essenziale è la cipolla: frittelle; zuppe; frittate arricchite di cacioricotta; parmigiana; pizza cilentana; torta salata con patate; ravioli; spezzatino di carne; carni cucinate con crema di cipolle. L’accostamento tra Vico e la cipolla è stata un’intuizione della stressa Fondazione Giambattista Vico che, considerando anche la caratteristica paesaggistica di Vatolla, intende mettere in connessione i silenzi e la tranquillità del luogo con i prodotti di cui lo stesso filosofo si nutriva.

Cilentart Fest, si tiene dal 22 al 29 luglio 2022. È un programma di formazione gratuita rivolto a professionisti senza limiti di età; prevede 3 laboratori in 3 paesi diversi (Perito, Salento e Gioi Cilento) durante i giorni del Festival, affidati a tre eccellenze del panorama nazionale. Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, gli organizzatori hanno avvertito l’esigenza di strutturare maggiormente questa sezione, raccogliendo la disponibilità del Teatro Pubblico Campano e rendendo gratuite per i partecipanti queste attività. Del resto, l’evento è stato sollecitato dai Comuni che hanno intuito le potenzialità di questa iniziativa.

A San Marco di Castellabate, ci sarà il Porto in Festa 2022, il 23 luglio, con la collaborazione dei pescatori, per promuovere il pescato locale. Si potrà gustare: il risotto alla pescatora, l’insalata di mare, la frittura mista di paranza, la triglia rossa di Licosa, la fantasia di alici alla cilentana, le brioches di gamberi, la pizza fritta, le frittelle d’alghe.  Il paese è una zona portuale, da cui si estende il parco di Punta Licosa, popolato fin dal paleolitico, come è testimoniato dai resti rinvenuti in una grotta marina emersa lungo la sua costa. Nel 1168 venne identificato come il casale di “Sancti Marci”, alle dipendenze della baronia del Castello dell’Abate. Il borgo si è sviluppato negli ultimi decenni grazie alla presenza turistica.

La Festa di San Pantaleo a Vallo della Lucania, dal 26 al 28 luglio 2022, è un evento per onorare il santo patrono, importante per la presenza di autorità civili e religiose, oltre che di tanti abitanti provenienti da luoghi lontani. Il santo è per la gente di questo territorio San Pantaleo (il nome in latino; mentre Pantaleone è quello greco). Pantaleémon indica “colui che prova compassione” e che protegge gli afflitti, gli oppressi, i malati. È l’intera comunità cilentana ad essere coinvolta: tutta la diocesi tiene unita l’intera vita sociale e culturale di tanti paesi che gravitano intorno a Vallo della Lucania. La solidarietà è vissuta da tutti, o almeno questo è l’esempio tracciato da un santo che è stato medico e martire, si è sacrificato per gli infermi e, in nome della fede, ha predicato la fratellanza. Interessante è la sfilata di moltissime statue di santi, sostenute con devozione dai portatori: San Luigi, Sant’Antonio, San Toribio, San Cataldo, Sant’Agostino, San Francesco, San Gaetano, San Filippo, San Nicola, Sant’Alfonso, San Crescenzo, Sant’Espedito, San Raffaele, San Emidio, San Biagio, San Matteo, San Giuseppe, San Michele; poi procedono i fedeli con stendardi ed effigie (tra cui quella di San Pio) e il crocefisso; le autorità civili e religiose anticipano San Pantaleone tra gli applausi della folla. Le statue sono collocate tutte in alto nella bella piazza e sembrano osservare la folla, situata di sotto, che prega e canta inni sacri. Vescovo e parroci narrano del Santo Patrono e benedicono la folla.

La Festa del Pane e della Civiltà Contadina, giunta alla sedicesima edizione, si svolgerà a Trentinara, dal 27 al 31 luglio 2022, tra storia, sapori ed enogastronomia. Si potranno degustare la pizza cilentana e quella con sciurilli, la pizza fritta dolce o salata; fusilli, strangulaprieviti e cavatelli al sugo; ciambotta; soffritto e spezzatino di maiale; sfriuonzolo; zuppa di ceci, cicorie e patate, mulegnane ‘mbuttunate, e tante varietà di dolci cilentani. Il tutto, naturalmente, accompagnato dai protagonisti della manifestazione: il pane, i vicci, il vescuotto. Il centro storico ospiterà gruppi itineranti e concerti di musica popolare nella piazza centrale. Il paese è definito “terrazza del Cilento”, perché gode di una posizione privilegiata che permette di avere un panorama che spazia dalla Costiera Amalfitana e Capri, fino a Punta Licosa e al monte Sacro di Novi Velia.

Le Notti dei Mulini Rural Festival 2022, si tiene a San Pietro al Tanagro, il 29 e 30 luglio 2022. Si riaccendono le luci nel Parco dei Mulini a pochi passi dal centro storico tra il verde della natura, la freschezza dell’ambiente ed il fruscio delle acque che alimentavano i vecchi mulini. Le serate sono all’insegna della musica popolare, della gastronomia, ma anche delle attività culturali. Il paese, ai margini della pianura “Vallo di Diano”, è conosciuto in quanto appartenente ai Sanseverino (definiti i Marsicani di Diano); secondo una leggenda fu edificato per la devozione verso San Pietro, che pare sia passato da lì al tempo di Nerone.

A Novi Velia, si svolgerà la decima Festa ru Scauratieddo, il 30 e 31 luglio 2022. Sono i piatti della tradizione natalizia cilentana nella suggestiva cornice del centro storico di Novi Velia. La scelta di Natale sembra risalire all’antica usanza greca di celebrare il solstizio d’inverno. Infatti, nella notte più lunga dell’anno i coloni greci omaggiavano gli dei offrendo loro dei dolci a base di miele, molto simili agli scauratieddi per aspetto e composizione. Quel centro è noto soprattutto per il santuario della “Madonna del Sacro Monte”, posto in cima al monte Gelbison, a 1705 s.l.m. I pellegrini, ogni anno, in estate, si recano in processione al santuario, portando un Gesù Bambino di cera, ma anche le famose cente, caratteristico simbolo devozionale. È uno straordinario punto panoramico: dalla sua vetta di godono ampie vedute sulle valli ed i monti circostanti. I boschi che ricoprono completamente le pendici ospitano animali rari e preziosi come il lupo, la martora e il picchio nero.

La Cuntarìa 2022 è a Stella Cilento (SA), dal 28 luglio al 3 agosto 2022. Stella Cilento ha avuto origine intorno al XIII secolo dopo lo spostamento di alcuni abitanti della vicina Torricelle. Era chiamata fino alla fine del XIX secolo “Porcili”, ma siccome tale nome dava un’immagine negativa del luogo, fu modificato in Stella Cilento, con riferimento al vicino monte: il Monte Stella, un rilievo con altitudine di 953 s.l.m.; mentre il Santuario della Madonna è posto a 840 metri s.l.m. La chiesetta risale all’anno mille ed è il centro simbolico dell’intero Cilento. La Cuntarìa è un’allegra festa di paese in cui si raccontano storie e si scambiano esperienze, gioiosamente, con la musica, le taverne e il cibo buono, il vino genuino e l’acqua fresca, il mercato di frutta, verdure e ortaggi, ceste, panàri, libbàni, terrecotte e ceramiche, opuscoli, libri e quadri, con la musica, i canti e i balli. I musicanti ogni anno festeggiano fino a tarda notte nelle piazze e per la via. Tra le novità, la gara delle Cilentaneidi, una sfida a forza di detti, proverbi e storielle. Tutti i paesi del Cilento sono invitati a partecipare con una loro squadra.

Il XXV VeliaTeatro si svolge tra luglio e agosto 2022. È una rassegna sull’espressione tragica e comica del teatro antico, un modo di riportare il teatro nei luoghi della classicità. È l’idea di un festival che dal 1998 si svolge nel Parco Archeologico di Elea-Velia, un luogo d’eccezione: il posto dove vissero nel V secolo a.C. i filosofi Parmenide e Zenone, il sito di una importante e fiorente colonia magno-greca, oggi preservato quale Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Ai piedi della monumentale Torre medievale che domina l’acropoli della città antica, in agosto si tiene la rassegna ispirata al repertorio greco e romano, alla tragedia e alla commedia, ma anche al teatro filosofico. VeliaTeatro si distingue per le sue peculiarità artistiche e per il suo stretto legame con l’importante sito archeologico, eredità di un passato da riscoprire.

La terza edizione de: Alla Riscoperta di un Borgo Antico 2022, si tiene ad Eremiti, il 4, 5 e 6 agosto 2022. È una manifestazione enogastronomica e culturale con magnifiche serate ricche di gusto, tradizioni, passeggiate eno-gastronomiche e musica. Incontri, seminari, laboratori e stand eno-gastronomici, mercatini artigianali per conoscere il piccolo borgo di Eremiti, che ha conosciuto la presenza di laure e grotte utilizzate dai monaci italo-greci. Anticamente apparteneva al suffeudo di Cuccaro Vetere, che lo storico Antonini lodava per le acque sorgive, i boschi di castagne e querce. Scriveva che fu forse così nominato per essere solitario, romito, o perché abitato da uomini liberi, gli Eremitani.

La Festa del Bosco a Perito è alla 41° edizione, e si tiene dal 6 al 13 agosto 2022. Nel fantastico scenario del bosco di castagni si potrà passare un’ottima serata addentrandosi nei sentieri, giungendo in uno dei più belli scenari atti ad accogliere ed ospitare i visitatori incantati da profumi e sapori. Il termine Perito deriva forse dal latino pirus, ossia pero, a cui si aggiunge il suffisso etum, che indica una pluralità di cose, in questo caso alberi di pero. Secondo alcuni il nome evoca il greco pyros (fuoco). Incerti sono i documenti circa le reali origini del borgo. Secondo un’ipotesi Perito fu fondata dagli abitanti dell’antica città di Velia che in questi luoghi trovarono scampo alle incursioni dei barbari o dei saraceni che infestavano le coste del mar Tirreno, saccheggiando le città e i villaggi prossimi al mare. Da alcune notizie, si può ipotizzare che l’insediamento di Perito esisteva tra il X secolo ed il 1137 d.C. La tradizionale “Festa del Bosco” è molto amata non solo dai turisti ma dagli stessi peritesi, perché permette di conoscere e gustare alcuni dei piatti tipici della cucina cilentana composti da prodotti a km 0. Fiore all’occhiello della manifestazione sono gli antichi sapori caratteristici del luogo, come: la “minestra stretta” un insieme di verdure sfritte in padella con patate; la “ciaula” cioè la classica ciambotta; le “mulignane ‘mbuttunate”, piatto rivelatosi tra i più amati; l’arrosto di vitello; i sauzicchieddi arrustuti; i cavatielli, quelli incavati dalle donne del paese, al ragù di castrato, alla boscaiola e al sugo. Le ragazze in costume tradizionale servono ai tavoli e contribuiscono a creare un’atmosfera piacevole e molto suggestiva. Tutto ciò contribuisce a realizzare un programma orientato ad aumentare il senso di appartenenza di chi vive i borghi e il desiderio di scoperta di chi li visita.

La Festa dell’antica pizza Cilentana 2022 si svolge a Giungano, dal 6 all’11 agosto 2022. La manifestazione, nata nel 2004, è ormai diventata sinonimo di aggregazione e momento per mettere in luce i prodotti di eccellenza delle terre cilentane (fusilli, pizza fritta, acqua-sale, mastacciuli, murzelletti). Un’occasione per promuovere il prodotto Pizza Cilentana e tutta la sua filiera, dalla farina di grano duro al cacioricotta di capra stagionato, elementi che distinguono questo prodotto dalla classica “pizza napoletana”. Sono sei i giorni per diffondere la cultura dell’antica pizza cilentana a livello nazionale e attrarre gli stakeholder del panorama italiano. In attività ci sono nove forni e duecento collaboratori di ogni età, pronti a soddisfare ogni palato.

Alla tavola della Principessa Costanza 2022, è a Teggiano (SA), nei giorni 11, 12 e 13 agosto 2022. È un evento storico, culturale e gastronomico nel suggestivo borgo medioevale di Teggiano che rievoca il matrimonio tra Costanza da Montefeltro e Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano. Teggiano, l’antica Diano, in epoca medioevale ha avuto un ruolo predominante nella storia, con la famiglia Sanseverino che costruì il castello, oggi Macchiaroli, con lo scopo di avere una roccaforte dove potersi rifugiare in caso di pericolo. Antonello Sanseverino, insieme a molti altri feudatari della zona, ordì la “Congiura dei baroni”, una sommossa contro il re di Napoli Ferdinando I d’Aragona (Ferrante), conclusa nel 1487 con l’accordo fra le parti. In agosto, si ripropone quell’esperienza medievale, la vita di allora, i costumi e la cucina tipici. Sorta come sagra e ripresasi in seguito la tradizione storico-artistica, la festa assume sempre più i connotati culturali, anche se la cultura è espressa anche da prelibati piatti, una commistione tra antico e moderno. Vengono serviti cibi tipici: tra i primi piatti, da segnalare “cavatelli e fagioli”, “fusilli e ricotta”; i secondi rigorosamente a base di carne di vari animali, soprattutto ovini; tra i formaggi, “cacicavalli e ricotte”; i salumi locali sono “salsicce, prosciutti e soppressate”.

Il Festival dell’Aspide 2022, a Roccadaspide (SA), si svolge il 12, 13 e 14 agosto 2022 ed è uno degli eventi più visitati del Cilento. Roccadaspide, Roccae de Aspro, roccia irta, difficile, per rimarcare le sue caratteristiche, fu fondata intorno al 70 a.C. da alcune popolazioni che, per sottrarsi al potere di Roma, erano in fuga verso la Lucania. Ritennero il luogo, dove è ora situato il centro storico, adatto alla difesa; anche nei secoli successivi quella zona è stata considerata idonea a scongiurare i pericoli, tanto che nel 1245 vi fu edificata una fortezza, il Castello, che oggi rappresenta una risorsa storico-culturale di particolare rilievo. L’appuntamento con il Festival dell’Aspide prevede tre serate di musica, arte, cultura ed enogastronomia. Serate che vedono l’alternarsi di tantissime band e artisti di strada. In programma un vastissimo percorso enogastronomico che sarà disposto lungo tutto il corso di Roccadaspide dove si potranno incontrare anche artisti di strada itineranti. Il tutto in una cornice in cui il problema è di riappropriarsi dei luoghi, in maniera diversa fuori da ogni ottica utilitaristica, riscoprirli perché il paesaggio non vuole essere abbandonato. L’intento è di passare dall’ottica del recupero delle cose al recupero dei loro significati, per cogliere tutte le narrazioni che da una strada possono derivare. È proprio il passeggiare in una città che parla la lingua di chi la abita, per riconoscere un’inflessione, respirare l’odore delle pietre.

Il 121° Palio Storico della Stuzza 2022, si tiene a Santa Maria di Castellabate, il 14 agosto 2022. La manifestazione ultracentenaria è uno degli eventi più antichi del Cilento; un tempo veniva svolto solamente dai pescatori locali e si svolge in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Santa Maria a Mare, patrona del luogo. Grazie a una buona dose di equilibrio fisico e mentale, i partecipanti, per vincere il palio, devono percorrere un palo in legno cosparso di grasso animale, lungo diciotto metri, e afferrare le bandierine poste rispettivamente a 14, 16 e 18 metri, senza scivolare in acqua. La manifestazione da sempre si realizza nel periodo più affollato per la presenza turistica, che intende vivere un’occasione di aggregazione, ma anche scoprire le tradizioni e la storia locale.

Dal 17 al 23 agosto 2022, a Stio, ci sono i Ciccimmaretati 2022, l’evento gastronomico che riaccende ogni anno l’attenzione sull’autenticità delle cose e, in questo caso, delle pietanze cilentane. I piatti, proposti in degustazione in uno splendido bosco di castagni secolari, sono il frutto di una riscoperta delle tradizioni culinarie che dura da oltre venti anni.
La manifestazione prende spunto dal piatto principe, che è una squisita zuppa di legumi nata in tempi di magra in cui i contadini “sposavano nel tiano” le rimanenze di tutti i legumi disponibili in casa. Ciccimmaretati deve la sua fama soprattutto alla peculiarità dei piatti che vengono preparati e serviti, frutto di un attento lavoro di recupero della tradizione del Cilento montano. Oltre ad essi, si servono piatti poveri: cavatielli, foglie e patane cu lu vicci, mulegname ‘mbuttunate, patane a lu furno. Tra i dolci: zeppole, struffoli e frisilli cu lu mele.

La notte del Barone 2022, a Torchiara (SA), il 17, 18 e 19 agosto 2022, ripropone un evento tra storia, spettacoli e cultura, per regalare ai visitatori serate uniche, dinanzi al palcoscenico naturale del Palazzo “De Conciliis”. Qui, si darà vita a personaggi e vicende di epoche passate come quella del Barone, feudatario dal fare apparentemente burbero, che, stizzito inizialmente dagli schiamazzi di estranei e popolani intenti a far baldoria nei propri possedimenti, non perderà occasione, all’assaggio del primo boccale di vino, di mostrarsi nella sua singolare generosità. Giullari, musici, danzatrici, artisti di strada e del fuoco invaderanno la corte del palazzo antico e regaleranno storia, spettacolo, enogastronomia e cultura. 

La sesta edizione del Fico Bianco Del Cilento 2022, è a Giungano, dal 20 al 24 agosto 2022. Tutti i prodotti sono a base di fichi. Poi si incontra: arte e cultura popolare. La manifestazione vede come grande protagonista il Fico Bianco del Cilento, che sarà l’ingrediente fondamentale di ogni piatto. Saranno proposte pietanze molto caratteristiche: dall’antipasto prosciutto e fichi, poi i fusilli al pomodoro o con sugo di fichi, la salsiccia con salsa ai fichi, le pizze fritte semplici, con sugo o marmellata ai fichi, le crepes prosciutto e fichi, la frutta di stagione, il liquore ai fichi e svariate tipologie di dolci sempre a base di fichi. Non mancherà, per intrattenere i visitatori, la presenza di gruppi di musica cilentana.

Il Festival degli antichi suoni 2022 si svolge a Novi Velia, il 1, 2, 3 e 4 settembre 2022. Ritorna nell’incantevole borgo medievale una manifestazione unica che raccoglie tutti i suonatori di Ciaramelle, Zampogne, Chitarre Battenti, Organetti e Flauti dell’area della Basilicata, della Calabria, della Campania e della Puglia. Suoni che si perdono nella notte dei Tempi e hanno accompagnato la vita delle genti del Sud nel corso dei secoli, e che oggi vengono riproposti affinché la memoria storica rimanga viva, ma, soprattutto, venga tramandata alle generazioni future. Inoltre vi sarà la fiera espositiva degli strumenti musicali antichi.

Di interesse, l’antica Fiera della Frecagnola, che si svolge in settembre a Cannalonga. Si narra che il paese sia stato fondato dai superstiti di Tolve, antico centro abitato di cui si possono notare i ruderi. Si spopolò in seguito alla peste del 1348. La prima notizia del centro di Cannalonga è del 1392: il toponimo indicherebbe la “canna”, antica misura di lunghezza corrispondente a m. 2,12. In quella località si svolge la fiera che risale al XV secolo, quando si teneva in dicembre, nel giorno di santa Lucia. Essendo un paese dedito alla pastorizia, le carovane di mandrie determinò l’occasione della compravendita soprattutto di bestiame e della degustazione della carne di capra bollita. Poi nel tempo, si è rivolta a prodotti artigianali, molto belli, che portano turisti alla fine del periodo estivo a curiosare tra le bancarelle. Si dice che “frecagnola” deriva dal nome del tradizionale bollito di capra“la crapa vudduta”; secondo altri, “frecagnola” significa “fregatura” nel dialetto locale, per indicare il rischio di essere imbrogliati durante gli acquisti nel grande mercato degli animali. Secondo i racconti popolari i pastori della zona si ritrovavano a Cannalonga dando vita ad un’intensa trattativa che si protraeva per diversi giorni, fin quando si concludeva la compravendita. A conclusione, per festeggiare il buon esito dello scambio, seguiva un momento di festa a base delle stesse carni di capra e i suoi formaggi. Le capre da latte e i capretti erano destinati al commercio mentre per imbandire la tavola si sceglieva l’animale più vecchio, meno redditizio. Così è nato il piatto tipico locale “la capra bollita”.

Settembre al Castello, è il mese dedicato alla cultura, che si svolge ad Agropoli. Si tratta di una prestigiosa kermesse letteraria promossa dall’amministrazione comunale. È da anni che il Castello Angioino-Aragonese favorisce le occasioni di incontro e di socialità, nel solco dell’ormai consolidato appuntamento dedicato alla cultura e alla letteratura. Il Castello a pianta triangolare con tre torri circolari si erge sul promontorio e sembra vegliare sul sottostante borgo antico. La struttura, che risale ai bizantini intorno al VI secolo, presenta l’aspetto assunto dopo le ristrutturazioni di età aragonese. L’interno del castello è occupato dalla piazza d’armi e da edifici addossati sui lati settentrionale e orientale. La piazza, oggi adibita a giardino e a teatro all’aperto, è il luogo in cui si svolge il “Settembre Culturale”. Con questa iniziativa, la cittadina cilentana è entrata a far parte delle “Città del libro” e si fregia del titolo di “Città che legge”. Tanti sono i giornalisti, gli scrittori e i personaggi di rilievo che si avvicendano nel salotto letterario.

Pioppi è oggi una località affermata per due iniziative: il Museo Vivo del Mare, che riproduce la vita marina e il suo habitat, pesci e piante, e il Museo della Dieta Mediterranea, con una panoramica esauriente di documenti cartacei e visivi sulla dieta mediterranea e i prodotti che la costituiscono. È un omaggio ad Ancel Keys, colui che ha introdotto questo modo sano di intendere l’alimentazione, questo modello di vita, dal 2010 riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Entrambe le risorse sono situate all’interno del Palazzo Vinciprova, un edificio di origine aragonese. Per ricordare l’accostamento tra mare e sana alimentazione, ogni anno da luglio a settembre si svolgono iniziative nell’ambito del Festival della Dieta Mediterranea.

Questi eventi possono essere considerati risorse territoriali, prestando però attenzione a contestualizzarli entro scenari artistici e storici. Oggi le idee e le forme creative sono portate avanti dai giovani cilentani che solo così possono contribuire a rendere fruibili e attrattive le iniziative, e trasmettere l’amore di una terra ricca di cultura.

2 Responses to “Percorsi culturali nel Cilento”

  1. Sergio Mantile

    Un articolo molto interessante e intelligente. L’obiettivo metodologico è perfettamente espresso alla fine: “Questi eventi possono essere considerati risorse territoriali, prestando però attenzione a contestualizzarli entro scenari artistici e storici.”. Ottimo

    • Pasquale Martucci

      Grazie Sergio per la tua puntuale attenzione. Un saluto.
      Pasquale Martucci

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Il linguaggio è uno degli elementi che caratterizzano un territorio e gli conferiscono una propria tipicità. Ed allora, in questo […]

Luglio 25th, 2021

Lo studio dei fenomeni di Husserl e Schütz

La fenomenologia è scienza contemplativa, apofantica (nella ragione si rivela l’essere), rigorosa (perché fornita di fondamenti assoluti), intuitiva (coglie le […]

Luglio 22nd, 2021

Majorana, Cilento: un dibattito aperto

Il 25 Luglio 2021 alle ore 20:00, nell’ambito della Rassegna di “Libri Meridionali, vetrina della piccola editoria del Sud 2021”, […]

Luglio 19th, 2021

Web e umanità

“Non siamo schiavi del web, bensì della nostra pigrizia, o più precisamente della nostra ignavia, che ci impedisce di pensare […]

Luglio 4th, 2021

Cantori e cuoratori del passato

“Non sanno quello che dicono i cantori della cultura contadina e della madre terra!”, ovvero un mondo patriarcale e violento, […]

Luglio 1st, 2021

Repubblica delle Idee 2021

Il Festival di Repubblica compie dieci anni e festeggia a Bologna dall’8 all’11 luglio tra dibattiti, interviste e spettacoli. Un ampio programma che toccherà […]

Giugno 26th, 2021

Memorie di un paese

È stato appena pubblicato il volume di Emilio La Greca Romano: “Paese d’anima e memoria”. Ho realizzato alcune note introduttive […]

Giugno 24th, 2021

Pasolini, Gramsci e la sinistra

L’intellettuale, che ha sempre anticipato i cambiamenti sociali ed osservato con particolare attenzione degrado, povertà e periferie, è stato spesso […]

Giugno 17th, 2021

Letteratura a Salerno

Con la nona edizione, dal titolo: “Le occasioni“, dal 18 al 26 giugno ritorna Salerno Letteratura, il più grande festival letterario del […]

Giugno 11th, 2021

La casa come habitus

Emanuele Coccia ha scritto un interessante volume: “Filosofia della casa. Lo spazio domestico e la felicità” (Einaudi, 2021), in cui […]

Giugno 5th, 2021

Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021

L’uomo è parte dell’ambiente, anche se ha scelto di sfruttarlo senza pensare alle conseguenze. È giunto adesso il tempo di […]

Giugno 2nd, 2021

Giochi criminali

https://www.ricocrea.it/wp-content/uploads/2021/06/23-giochi-criminali.pdf
Maggio 27th, 2021

Festa di Santa Maria dei Campi

  La Festa dei Campi è un appuntamento ormai consolidato a Giovi-Salerno, sentito come periodo aggregativo, in cui la collettività […]

Maggio 24th, 2021

La verità di Santoro

“Oggi la mafia ha deposto il sogno di farsi Stato; non mette le bombe, si nasconde tra i pali della […]

Maggio 14th, 2021

Il vero ritratto di Dante

«Pace, concordia, fratellanza: c’è da chiedersi come sia potuto accadere che la Commedia, un poema di ben 100 canti, e […]

Maggio 4th, 2021

La dimensione sociologica delle feste: dai riti consolidati alle forme aggregative.Ricerche nel territorio cilentano

La ritualità è stata sempre la principale caratteristica delle feste che si sono diffuse e consolidate nella tradizione e nella […]

Maggio 2nd, 2021

PROFILO DI “MARIO”, CIOE’ “GIOVANNINO”, DURANTE E A RIDOSSO DELLA GRANDE GUERRA

Il prof. Vincenzo Aversano propone un secondo intervento sul poeta e compositore E.A. MARIO, artista e “genio assoluto”, interprete di […]

Aprile 30th, 2021

IL PATRIOTTISMO UMANO E POETICO DI E.A. MARIO

Il prof. Vincenzo Aversano, già ordinario di Geografia presso l’Università di Salerno, che si è sempre distinto per essere uno […]

Aprile 26th, 2021

La cultura da tutelare

Uno sguardo a Palmira, città da recuperare dopo la furia distruttrice dei fondamentalisti jihadisti che hanno cercato di cancellare la […]

Aprile 9th, 2021

Il concetto di parrēsia in Michel Foucault

Riflessioni e analisi sul concetto di “verità”, di cui si occupò il filosofo francese negli ultimi anni della sua vita. […]

Aprile 1st, 2021

Gli indifferenti e lo spirito del nostro tempo

Nel 2020 è stato realizzato il film: Gli indifferenti, adattamento cinematografico del romanzo di Moravia, dopo il lavoro di Citto Maselli (1964) […]

Marzo 23rd, 2021

La scomparsa di Giuseppe Tarallo

Giuseppe Tarallo, ex sindaco di Montecorice ed ex presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, un […]

Marzo 18th, 2021

Fenomenologia del calcio tra partecipazione e rappresentazione

“Ad attrarre il pubblico più vasto, tra tutti gli eventi della storia dell’umanità non è stato un avvenimento politico particolare […]

Marzo 12th, 2021

Un laboratorio per lo studio del COVID-19

Da poco è stato pubblicato un interessante volume: “L’emergenza Covid-19. Un laboratorio per le scienze sociali”, curato da Massimo Cuono, […]

Marzo 5th, 2021

Il potere dei “ricchini”

Il Cilento è un’area che si è consolidata, attraverso il corso dei secoli, della sua storia e della sua cultura, […]

Febbraio 24th, 2021

Esercizi di filosofia del quotidiano. L’attualità del pensiero di Pier Aldo Rovatti

‹‹Quante volte mi hanno chiesto ai dibattiti: “Ma insomma mi vuoi dire con chiarezza che cos’è il pensiero debole così […]

Febbraio 15th, 2021

I significati delle maschere rituali

Il Carnevale è legato a rituali che si tramandano da tempi remoti e trovano particolare riscontro nella tradizione antica delle […]

Febbraio 9th, 2021

L’identità come cambiamento per “uscire dalla foresta”

“L’identitario «duro», quello che stringe la tenaglia, ascolta solo quelli che parlano come lui, pensano come lui, sta chiuso nella […]

Febbraio 1st, 2021

L’anima di Napoli

Napoli è un miracolo materiale, la faccia tesa di chi spera senza la pretesa di sperare bastano pochi gesti e […]

Gennaio 27th, 2021

Il Covid-19 come creatura mitica

A partire dai 33 frammenti di Alessandro Baricco: “Quel che stavamo cercando”, alcune riflessioni sul senso del mito in una […]

Gennaio 20th, 2021

La scissione di Livorno e la nascita del PCd’I

Il I° Congresso del Partito Comunista d’Italia, quello fondativo, si svolse a Livorno il 21 gennaio 1921, dopo che i delegati della frazione comunista abbandonarono il […]

Gennaio 15th, 2021

Filosofia – Misano Adriatico

Sfide – I filosofi interrogano il nostro tempo Rassegna filosofica ON-LINE Comune di Misano Quali sono le sfide del XXI […]

Gennaio 13th, 2021

I 45 anni de LA REPUBBLICA osservando “anime e stelle danzanti”

Quando il 14 gennaio 1976 fa veniva pubblicato il primo numero del quotidiano: la Repubblica, lo aspettavano in tanti che […]

Gennaio 6th, 2021

Mutamento dei modelli di genere

Negli ultimi anni, la violenza sulle donne è diventato un problema di stringente attualità, da quando è emersa con grande […]

Dicembre 31st, 2020

BUON ANNO 2021 – L’importanza di essere diversi per realizzare la conoscenza

Alcune brevi note su un personaggio genio e sregolatezza. Edmund Kean (Londra, 17 marzo 1787 – Richmond, 15 maggio 1833), […]

Dicembre 27th, 2020

SMART WORKING

Dal taylorismo al telelavoro, dalle società pre-industriali a quelle post-industriali, il sociologo Domenico De Masi, affrontando gli ambiti di questo […]

Dicembre 16th, 2020

Diano e il Castello della Congiura

Teggiano con il suo centro storico medievale è collocata su un’altura a 637 metri s.l.m.; poi inizia la discesa lungo […]

Dicembre 8th, 2020

Un poeta e il suo tempo

Alcune riflessioni sul volume: A. Barbero, “Dante”, Laterza 2020 ……………….. Sabato 11 giugno 1289, il giorno di San Barnaba, Dante […]

Dicembre 2nd, 2020

San Giovanni a Piro: il Cenobio basiliano

San Giovanni a Piro è il paese degli archi, delle stradine strette, delle scale e balaustre, dei comignoli merlati, dei […]

Novembre 29th, 2020

Paese d’anima e memoria

Di seguito pubblico due poesie dense d’amore e ricordi del paese natio di Emilio La Greca Romano —————————————————————– “A tessitura […]

Novembre 24th, 2020

L’attualità di Spinoza

Baruch Spinozaè tra le figure più affascinanti e fraintese della storia della filosofia, come è accaduto a tanti pensatori vittime […]

Novembre 22nd, 2020

Terremoto dell’Irpinia … quarant’anni fa

Scene di pianto, volti atterriti, momenti di lutto, disagi esistenziali tornano oggi alla memoria: sono passati ben quarant’anni dal terremoto, […]

Novembre 14th, 2020

Il dominio dei Social Media

Lo sviluppo del web ha radicalmente trasformato la società con l’introduzione di tecnologie user-driven, come blogs, social networks e piattaforme […]

Novembre 8th, 2020

Ricordi e memoria / Torna com’eri quando …

Emilio La Greca Romano è tante cose: poeta e scrittore, docente e giornalista pubblicista (ha collaborato e collabora con diverse testate […]

Novembre 4th, 2020

C’era Molpa oltre Palinuro

Dal mare di Palinuro si possono osservare alcune grotte impareggiabili, rocce ed una spiaggia di sabbia che brilla. La leggenda […]

Ottobre 24th, 2020

Alla ricerca delle radici – Velia

La potenza di Elea di Pasquale Martucci   Nel territorio cilentano, una città molto importante fu certamente la romana Velia, […]

Settembre 8th, 2020

Dibattito / Marx, operaismo e teoria

Ho ricevuto da Antonio Peduzzi uno scritto di Mario Tronti, a proposito ed intorno alla sua ultima pubblicazione: “La teoria […]

Agosto 30th, 2020

“Aspromonte, la terra degli ultimi”

Note a margine del film di Mimmo Calopresti: “Aspromonte, la terra degli ultimi”. Comunità e destino di Pasquale Martucci   […]

Agosto 25th, 2020

Il pensiero / Hegel

Lo Spirito Assoluto nella dialettica hegeliana di Pasquale Martucci   Il 27 agosto di 250 anni fa nasceva Georg Wilhelm […]

Agosto 15th, 2020

Storia e radici – Il Cilento

Cilento: alla ricerca delle origini di Pasquale Martucci   Il Cilento è oggi una zona molto ampia, che parte dal […]

Luglio 24th, 2020

Idee e società – Ferdinand Tönnies

Il concetto di comunità in Tönnies di Pasquale Martucci   «La teoria della società riguarda una costruzione artificiale, un aggregato […]

Luglio 13th, 2020

Riti e cultura popolare / il grano

La passione del grano e la dimensione di verità di Pasquale Martucci   Un antico rituale, rilevato da Ernesto de […]

Luglio 10th, 2020

Idee / Franco Ferrarotti

La fenomenologia del sacro di Pasquale Martucci   Le ricerche di Franco Ferrarotti, seguendo una metodologia qualitativa con il ricercatore […]

Luglio 1st, 2020

Pagine di storia / Anno 1828

I moti nel Cilento: lo studio di una Rappresentazione Rituale di Pasquale Martucci   In alcuni paesi del Cilento, si ricordano […]

Giugno 25th, 2020

Pagine di Storia – Pisacane

Sapri: la Rievocazione di Pisacane di Pasquale Martucci   Sapri è conosciuta, al di là della splendida collocazione geografica nel […]

Giugno 20th, 2020

Pagine di storia / Torri costiere

Le torri costiere del Cilento   di Pasquale Martucci   Percorrendo la costa cilentana, si possono osservare una serie di […]

Giugno 8th, 2020

Seminario ISCRA: “L’insostenibile peso della felicità e della speranza”

Possibili processi di pensiero di Pasquale Martucci   In occasione del Seminario ISCRA online (6-7 giugno 2020), dal titolo: “L’insostenibile […]

Maggio 31st, 2020

Ricerca&territorio – Mitologia

U curdone ru monaco Aspetti mitologici e cultura popolare cilentana di Pasquale Martucci (il saggio è disponibile integralmente e con […]

Maggio 21st, 2020

LAURINO / SANT’ELENA

Un culto antico e importante di Pasquale Martucci   “La storia di Laurino è strettamente intrecciata a quella della sua santa […]

Maggio 17th, 2020

Epistemologia della complessità – EDGAR MORIN

EDGAR MORIN L’attualità del pensiero del teorico della complessità e la centralità della relazione soggetto-oggetto-ambiente per realizzare l’inizio di un […]

Aprile 29th, 2020

Pagine di storia / I Basiliani

I Basiliani e le comunità cilentane di Pasquale Martucci   A questi monaci, arrivati nel territorio a nuclei sparsi o […]

Aprile 25th, 2020

Martin Heidegger – letture critiche

Contro l’odio, i fascismi e i populismi, propongo la lettura del volume di Antonio Peduzzi sulle controverse idee del grande […]

Aprile 16th, 2020

Sapori&saperi – la tipicità cilentana

La storia dell’alimentazione e la tipicità cilentana di Pasquale Martucci   La scoperta e la riproposizione della tradizione alimentare è […]

Aprile 11th, 2020

Gli insegnamenti di un maestro: Aldo Musacchio

Cultura e formazione umana come fattori indispensabili allo sviluppo   Il sociologo dello sviluppo Aldo Musacchio, docente in diverse Università […]

Aprile 9th, 2020

Coronavirus: biologia o economia?

Coronavirus: biologia o economia?   Il filosofo Umberto Galimberti propone le sue argomentazioni/concettualizzazioni sul Coronavirus. Riprendo alcune parole chiave tratte […]

Marzo 29th, 2020

Le paure sociali – Ritualità e distanze sociali

Ritualità e distanze sociali   In un periodo di crisi per la pandemia da coronavirus vengono modificate le forme rituali […]

Marzo 28th, 2020

XXIV Edizione Concorso di Poesia

XXIV Edizione Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” dedicato a Orlando Carratù con Borse di studio […]

Marzo 20th, 2020

Fenomeni criminali – La ‘ndrangheta

Il mito dell’invisibilità di Pasquale Martucci   Svuotare la ‘ndrangheta dall’interno significa fare capire che il crimine crea ricchezza per […]

Marzo 10th, 2020

Le paure sociali – Complessità e coronavirus

Complessità e coronavirus La lezione di Miguel Benasayag di Pasquale Martucci   Non mi ero ancora occupato di coronavirus per […]

Marzo 6th, 2020

Antichi rituali – La rinascita

Il tempo quaresimale di Pasquale Martucci   Nella cultura popolare il bisogno del sacro è essenziale, in quanto l’uomo avverte […]

Febbraio 28th, 2020

La storia come un romanzo

Ancora alcune riflessioni sull’opera di Antonio Scurati: “M. Il figlio del secolo”, Bompiani 2018.   La storia come un romanzo […]

Febbraio 25th, 2020

Concorsi di poesia e narrativa – “Centro Culturale Studi Storici”

 

Febbraio 19th, 2020

Riti&tradizioni – Carnevale

La tradizione delle maschere   Di seguito, riporto alcuni brani tratti dai riti e alle tradizioni cilentane carnevalesche. Si tratta […]

Febbraio 6th, 2020

Tendenze sociologiche – Luca Ricolfi

La società del Giovin Signore   Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue […]

Gennaio 28th, 2020

Pagine di storia – I Bulgari nel Basso Cilento

I Bulgari nel Basso Cilento   L’area della valle del Mingardo è stata interessata, dopo il crollo dell’impero romano, dalla […]

Gennaio 23rd, 2020

Tendenze epistemologiche – Jürgen Habermas

Dopo dieci anni di lavoro, a 90 anni compiuti, il teorico dell’agire comunicativo, dei paradigmi di mondi vitali e sistemi, […]

Gennaio 16th, 2020

Riti&tradizioni – Sant’Antonio Abate

La festa del fuoco   “Il rumore serve a spaventare e allontanare le potenze maligne, il fuoco a illuminare il […]

Gennaio 7th, 2020

Riti&tradizioni – La festa del maiale

Il destino del porco di Pasquale Martucci   A gennaio, quando è ormai ben grasso, l’animale è prelevato con l’inganno […]

Dicembre 24th, 2019

Un anno da non dimenticare

http://www.ricocrea.it di Pasquale Martucci Un anno da non dimenticare e l’auspicio di un Buon 2020   Un anno fa, nel […]

Dicembre 18th, 2019

Storia&tradizioni – I rituali natalizi del Cilento

Antonio Di Rienzo, ricercatore di cultura storica e tradizione popolare cilentana, alla fine del 1987, su “Il Mezzogiorno Culturale” (A. […]

Dicembre 15th, 2019

Pagine di storia – Salerno longobarda

Salerno longobarda di Pasquale Martucci   Nell’anno 849, millecentosettanta anni fa, Salerno divenne uno dei due principati longobardi del sud; […]

Dicembre 10th, 2019

Pagine di storia – Il castello di Rocca

Il castello di Rocca   Le prime notizie su Rocca Cilento (da rocca, roccia, fortezza su un monte; XI secolo: […]

Dicembre 7th, 2019

Storia&tradizioni – La festa dell’Immacolata

La festa dell’Immacolata Le regioni italiane si preparano al Natale con tradizioni sacre, festeggiamenti antichi e piatti tipici di Nisia […]

Dicembre 2nd, 2019

La partecipazione e l’agorà

Un popolo di persone normali e di tutte le età, accomunati dalla lotta ai populismi, sfidano con partecipazione civile e […]

Novembre 23rd, 2019

Le vie di fuga dalle chiusure identitarie

Le vie di fuga dalle chiusure identitarie di Pasquale Martucci   “Siamo pieni di vie di uscita. Forse sono proprio […]

Novembre 18th, 2019

Storia&tradizioni – L’olio d’oliva

L’OLIO D’OLIVA: UNA COSTANTE NEI SECOLI La molitura delle olive tra significati e tradizioni del presente e del passato di […]

Novembre 16th, 2019

Memorie dal territorio – Dopo la ruralità

La quietanza meridionale. I paesi dell’osso dopo la ruralità

Novembre 11th, 2019

Storia&tradizioni – San Martino

“A San Martino se fano i zeppule e se prova u’ vino” Tradizioni culinarie cilentane nell’estate di San Martino   […]

Novembre 10th, 2019

Muri da abbattere

Trent’anni fa veniva abbattuto il Muro di Berlino, anche se ancora oggi sono tanti i muri simbolici e fisici che […]

Ottobre 31st, 2019

Natuzza Evolo / tra vita e aldilà

Dieci anni fa si spegneva Natuzza Evolo, una donna che ha rappresentato, nella cultura popolare religiosa, un forte legame tra […]

Ottobre 28th, 2019

Territorio&Cultura – la poesia

Concorsi di poesia di Gaeta (LT) e di Auletta (SA)

Ottobre 20th, 2019

Memorie dal territorio – Fiore!

Ricevo e pubblico due brani di Antonio Pellegrino. Nella foto c’è Gerry il pastore, chiamato anche Fiore.   Fiore! Sempi […]

Ottobre 7th, 2019

Memorie dal territorio – E’ cangiata l’aria

Con questo intervento, una riflessione sul cambiamento dei tempi, inizia la collaborazione di Antonio Pellegrino (laurea in Sociologia), attuale Presidente […]

Ottobre 6th, 2019

Idee & parole – Ernesto de Martino

Il mondo magico di Ernesto de Martino di Pasquale Martucci “Presenza, esserci nel mondo, esserci nella storia sono espressioni equivalenti […]

Settembre 25th, 2019

Idee & parole – I saperi di Dionigi

Nella criticità della vita di oggi, occorre che l’individuo ripensi un “nuovo umanesimo” che tenga conto della storia e della […]

Settembre 20th, 2019

Storia&tradizioni – Il giorno delle antiche nozze

Ricevo e pubblico l’articolo di Nisia Orsola La Greca Romano sul rito nuziale   Da sempre le nozze rappresentano un […]

Settembre 15th, 2019

Idee & parole – Socrate

Nella nostra società si avverte il bisogno di tornare a valorizzare le molteplici forme del dialogo, così come indicato da […]

Agosto 25th, 2019

Le storie – Jerry Essan Masslo

A trent’anni dall’omicidio di JERRY MASSLO ancora non abbiamo compreso che … “Ciascuno di noi è straniero di un altro” […]

Agosto 15th, 2019

Idee & parole – Giovambattista Vico

Vatolla, Vico e la cipolla di Pasquale Martucci Vatolla è situata su una collinetta che domina il paesaggio sottostante e […]

Agosto 8th, 2019

Idee & parole – Fabrizio De André

“Per quanto voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti”   L’espressione è tratta da: “Storia di un impiegato”, un […]

Agosto 4th, 2019

Bibbiano, dove sta il bene dei bimbi

LETTERA APERTA DEGLI OPERATORI DELL’INFANZIA È stata scritta una lettera/appello da Mauro Mariotti e Paolo Siani. Aderisco pubblicando il documento, […]

Luglio 31st, 2019

Storia e tradizione culinaria – La festa del Santo Patrono

Ricevo e pubblico il lavoro di Nisia Orsola La Greca Romano, sulla festa del Santo Patrono nella tradizione culinaria del […]

Luglio 31st, 2019

Storia e tradizione culinaria – La cucina dei marinai

Ricevo e pubblico il lavoro di Nisia Orsola La Greca Romano, sulla tradizione culinaria dei marinai   AVE MARIS STELLA […]

Luglio 30th, 2019

Vallo della Lucania – Il rito di San Pantaleo

Il rito di San Pantaleo di Pasquale Martucci   San Pantaleone è festeggiato almeno in due grossi centri del territorio […]

Luglio 24th, 2019

Idee & parole – Antonio Gramsci

Il concetto di egemonia culturale e la questione meridionale di Pasquale Martucci   Cent’anni fa, il 1 maggio 1919, iniziò […]

Luglio 14th, 2019

Cosmo Guazzo: una vita al servizio del territorio

Presso la Pro-Loco di San Martino Cilento, sabato 13 luglio 2019, per riflettere sui lavori di Cosmo Guazzo si è […]

Giugno 26th, 2019

Epistemologia della soggettivazione

Il soggetto/attore, i diritti universali e la società ipermoderna nel pensiero di Alain Touraine di Pasquale Martucci   Assistere ad […]

Giugno 9th, 2019

Un antico rituale: la festa del pane

La festa del pane di Pasquale Martucci     La panificazione è stato sempre un momento molto importante nella tradizione […]

Maggio 19th, 2019

Contro l’indifferenza, per la conoscenza

Intolleranza, divieti, tentativi di limitazione delle libere espressioni di idee: una sorta di società ad una dimensione, quella prevalente. Tutto […]

Maggio 17th, 2019

In memoria di Domenico Chieffallo

Per ricordare lo storico e meridionalista cilentano, produciamo alcune considerazioni e un articolo del 1995 di Domenico Chieffallo.   Note […]

Maggio 5th, 2019

Grave perdita per la cultura cilentana

Riceviamo e pubblichiamo un commento / ricordo sulla scomparsa dell’amico Amedeo La Greca, da parte del prof. Emilio La Greca […]

Maggio 5th, 2019

Riti e tradizione non solo culinaria del Cilento

Ho con  grande interesse letto gli scritti di NISIA ORSOLA LA GRECA ROMANO sulla tradizione culinaria del Cilento, e non […]

Maggio 5th, 2019

Comunità e cultura popolare, linguaggio, cilentanità

Dopo aver realizzato molti studi sul territorio, a partire da questo intervento analizzo gli elementi che ne costituiscono i tratti […]

Aprile 15th, 2019

Simboli e Rituali – Il Cilento Antico e “Il canto dei cumpràti”

Il Cilento Antico e “Il canto dei cumpràti” di Pasquale Martucci   I rituali rappresentano “una connessione tra passato, presente […]

Marzo 11th, 2019

DINO BETTI

Un uomo che ha attraversato, vissuto e trasmesso il suo tempo di Anna Avagliano e Pasquale Martucci   Dino Betti […]

Febbraio 21st, 2019

Verso un modello postindustriale. La proposta del sociologo Domenico De Masi.

I limiti delle società attuali e le possibilità del “migliore dei mondi esistiti finora”. Occorrerebbe costruire un modello ideale di […]

Febbraio 13th, 2019

Ricerca Bibliografica sul Cilento

Progetto: “BENI CULTURALI CNR” Anni 1998-2000 C.P.S. Ricerche S.r.l. / Università di NAPOLI – Facoltà di Sociologia   Tra il […]

Febbraio 7th, 2019

LA SCELTA DI RICOCREA

LA SCELTA DI RICOCREA Ricerca, costruzione, creazione, queste sono le parole chiave del sito che ho da qualche mese realizzato: […]

Febbraio 1st, 2019

Matera Capitale Europea della Cultura 2019. La visione del sociologo Aldo Musacchio

La visione di Aldo Musacchio: i fondamenti di una cultura per lo sviluppo del territorio di Pasquale Martucci   Per […]

Dicembre 25th, 2018

Festa al Castello: cultura e memoria – dicembre 2018

TEGGIANO Festa al Castello: cultura e memoria di Pasquale Martucci   La Corte in Festa – Natale al Castello, Teggiano […]

Agosto 16th, 2022

Il canto popolare folkloristico e la visione di Alain Lomax (appunti ed ipotesi di ricerca)

Qualche tempo fa mi fu proposto (dal prof. Vincenzo Aversano) un titolo suggestivo per un’ipotesi di ricerca: “Lavoro/ozio come contesto […]

Agosto 8th, 2022

La Scuola Empatica tra Poesia, Aforismi ed Arti

Il 10 agosto, alle ore 21.00, presso la piazza Municipio di Salento, sarà assegnato il “Premio Nazionale Cilento Poesia 2022”, che intende […]

Agosto 7th, 2022

Il simbolo delle “Mangiatrici di banane”

Mi sono occupato spesso di miti, simboli, riti, ritenendo importanti tali forme comunicative per la coesione delle comunità e per […]

Agosto 5th, 2022

I progetti di San Mauro Cilento

Ricevo da Angelo Perriello e pubblico. Il comune di San Mauro Cilento (Sa) accende il protagonismo degli enti pubblici e […]

Agosto 4th, 2022

Rievocazioni storiche: “La saga di Nardantuono”

Anche quest’anno ad Olevano sul Tusciano sarà proposta, il 7 agosto, nell’anfiteatro naturale di Cannabosto in località Salitto, la “Saga del brigante […]

Luglio 31st, 2022

Emigrazione e abbandono

Gli atti del Convegno: “Cilento. Terra Matrigna”, a cura di Ezio Martuscelli, su emigrazione, spopolamento, diaspora dei giovani. Col patrocinio […]

Luglio 30th, 2022

APPELLO PER VELIA

La città di Parmenide. Assediata dal “ non essere”! Pubblico il testo dell’appello per Velia di Pino Ferraro e Nino […]

Luglio 28th, 2022

Triste, solitario y final

Venticinque anni fa scompariva un grande scrittore, molto impegnato contro l’oppressione della dittatura argentina, che proponeva personaggi perdenti, tra calcio […]

Luglio 20th, 2022

Introspezione e Consapevolezza

Ad Ascea, il 22 luglio 2022 alle ore 21:30, la presentazione del volume: “Namastè. Per Volersi Bene”, di Mariateresa Ruocco […]

Luglio 16th, 2022

Per raccontare i paesi

L’Italia vanta il primato dello spopolamento e dell’abbandono di paesi che conservano tradizioni e testimonianze sociali e umane, sono portatori […]