List

Il Carnevale è legato a rituali che si tramandano da tempi remoti e trovano particolare riscontro nella tradizione antica delle maschere, finti volti, oggetti artificiali posti sul viso in particolari circostanze. Ciò accadeva, almeno in passato, quando il ciclo stagionale della natura permetteva agli uomini di dedicarsi a rituali e cerimonie, quali: matrimoni, riti funebri ed eventi festivi, per affermare le relazioni comunitarie.

L’etimologia incerta del termine “maschera” potrebbe essere ricondotta alla radice “masca”, traducibile, in maniera non troppo letterale, con “fantasma”. Un’altra ipotesi è quella che lo farebbe derivare dal latino medievale “masca”, usato come sinonimo di “strega”, di cui si trovano alcuni riscontri nella lingua piemontese. (1)

In genere, si è indotti a credere che la maschera serva per non essere riconosciuti, per rappresentare differenti apparenze, per cui evoca proprio il travestimento, che evidenzia tutto ciò che è nascosto (chi sta dietro la maschera) e ciò che è mostrato (la maschera stessa). Quello che è celato è “l’immagine dell’individualità e dell’identità personale dell’essere umano”, mentre ciò che è mostrato è un volto inusuale che “può rivelare quello che è distinto e separabile dall’essenza fisica dell’uomo”. Infine, la maschera rappresenta un essere soprannaturale che vuole solennizzare una ritualità per esprimere i valori e le credenze per la comunità, segnando i momenti critici, i riti di passaggio, le trasformazioni. (2)

In questo scritto, mi riferisco all’aspetto rituale, partendo dall’assunto che la maschera rappresenta l’essenza divina o demoniaca: è spiegata così la sua collocazione sulla testa, la parte più importante dell’uomo in cui si concentra il potere di ogni essere. Il riferimento è al mondo delle origini che possedeva un diverso rapporto con la natura, combinando le caratteristiche umane e animali. Ecco perché in tante tribù antiche le maschere assumono la commistione di forme umane e di animali, costituendo l’incarnazione della potenza e presenza degli antenati, che non abbandonano mai la comunità. È anche l’abolizione della dimensione temporale con la riattualizzazione dei momenti primordiali, rievocati attraverso i miti e la ritualità.

Numerose ricerche etnoantropologiche hanno distinto le differenti funzioni della maschera: in linea generale, essa è intesa come strumento con cui captare la forza soprannaturale degli spiriti e, appropriandosene, si produce un beneficio per la comunità. In tal senso, deve somigliare allo spirito su cui si decide di agire, nascondendo proprio colui che la indossa. (3)

Le maschere assumono alcuni significati simbolici.

  1. Culto. Nell’antichità esse si rappresentavano le facce delle divinità, oltre che il busto e il corpo: i significati delle maschere non servivano solo per decorare le tombe (maschere funebri) ma erano considerati importanti oggetti di culto. E ci si riferisce a Egitto, Asia, ma anche alle civiltà quali Inca o Aztechi, che in occasione di sventure ed epidemie apponevano agli idoli maschere di pietra per farne risaltare meglio il potere. La maschera sarebbe dunque il mezzo espressivo e non il nascondimento, come accadeva, ad esempio, tra Egizi e Micenei che rilevavano non camuffamenti di una personalità, ma i ritratti e le espressioni. In alcuni contesti, particolari bambole erano poste accanto al malato per esorcizzarlo e trasferire ad esse lo spirito maligno. Esistevano poi le maschere utilizzate per le sepolture, situate sul volto del morto per mantenerlo in comunicazione con i vivi.
  2. Iniziazione. Nei culti misterici, la maschera costituì uno dei più importanti simboli della “morte iniziatica” e, di conseguenza, del passaggio ad un nuovo stadio di consapevolezza spirituale. In molti Paesi africani e in Melanesia, i membri si presentano con il viso coperto per indicare “l’espressione e il tramite di una trasformazione che ha luogo nell’individuo”, al fine di realizzare un essere umano completo e conforme ai dettami comunitari. L’iniziato deve avere la capacità di uscire e rientrare, entrando a contatto con una sfera misteriosa e terrificante. La maschera rappresenta proprio la fase liminale, di confine, “in cui ambiti diversi si avvicinano e si sovrappongono”. È il processo di trasformazione delineato da Victor Turner, la fase di transizione per ricombinare gli aspetti della realtà. (4)
  3. Travestimento. Esso è associato alla perdita dell’identità per abbandonare la componente individuale e, attraverso manifestazioni rituali, recuperare la dimensione comunitaria. Il travestimento tramite maschera a volte è utilizzato per compiere azioni che altrimenti non sarebbero consentite: ad esempio, nelle società segrete gli aderenti operano proprio celando la loro identità. In seguito, il travestimento fu praticato nelle occasioni festive e durante il periodo di Carnevale.
  4. Protezione magica. Le pratiche legate all’utilizzo di idoli, immagini e maschere significano anche protezione comunitaria. Esistono delle maschere con funzioni magiche, ma anche per spaventare il nemico. Sovente vengono accostate alla tecnica della pittura del volto o del corpo con evidente funzione protettiva. In altri casi, si utilizzano fantocci a protezione delle proprietà per colpire il nemico (gli spauracchi).
  5. Rappresentazione teatrale. Le maschere teatrali servono alla messa in scena di commedie e farse, che si sviluppano a partire dall’antica Grecia e si diffondono nei secoli successivi. In questo caso, la copertura del volto conferisce senso alla rappresentazione e marca il confine tra attore e personaggio interpretato: si dice di indossare una maschera quando ci si intende calare in un personaggio.

L’utilizzo della “maschera” è già presente nella preistoria, come elemento per consentire al mondo terreno di comunicare con quello “degli spiriti”. Nell’antico Egitto e in Grecia, si diffuse a scopi funerari, anche se nel contesto ellenico la maschera fu usata anche come strumento figurativo, durante le rappresentazioni teatrali; nella Roma imperiale, al contrario, fu introdotta la maschera in accezione gioiosa e burlesca. Nel medioevo si realizzarono le mascherate, che davano origine a scandali per la libertà concessa ai travestimenti, ed allora si proibì di coprirsi se non in determinate occasioni, come il Carnevale, soprattutto nella città di Venezia. Le maschere da principio avevano  la forma di un volto, erano di cera e si legavano dietro la testa, poi furono di cartone dipinto, infine vennero sostituite da mascherette di seta e di velluto nero. Esse divennero anche accessori del vestiario nel Rinascimento, anche se riservate soprattutto ai nobili. Nel settecento veneziano, vecchi e giovani, patrizi e plebei portarono le maschere. Durante il corso dell’ottocento il suo uso fu consentito durante il Carnevale. (5)

Le maschere sono utilizzate nel territorio cilentano solo a Carnevale e, attraverso l’azione del travestimento, celano l’identità e rappresentano l’elemento trasgressivo, l’inversione dei ruoli (servo/padrone), fungendo da fattore protettivo per esorcizzare il male.

Nelle ricerche effettuate, ho rilevato alcuni riti particolarmente suggestivi che si svolgono in questo territorio.

La sera della vigilia di Carnevale, i màschari (maschere) bussavano alle porte delle abitazioni chiedendo vino e salsiccia: il dovere di ospitalità e la tradizione imponevano l’ingresso e l’offerta di cibo. La maschera rimanda poi alle rappresentazioni teatrali che vengono organizzate: il chiavone, di cui ancora si trovano tracce nella cultura popolare, è l’antico rito della filastrocca per mettere alla berlina chi occupava posizioni sociali importanti. Un rituale molto diffuso è soprattutto quello di bruciare il fantoccio, ovvero abbandonare le cose vecchie e ristabilire l’ordine nuovo. È il rito del “Carnevalone”, un pupazzo trascinato nelle strade del borgo e incendiato nella pubblica piazza. In un’altra versione, il martedì grasso si prepara il Cannuluvàro (Carnevale), che viene disteso in una bara e portato in spalla da quattro maschere vestite di nero. Alla fine della sfilata è compiuto l’atto di bruciare il pupazzo, per esorcizzare con il fuoco ogni influenza malefica e rinnovare la forza vitale della natura che si rigenera. La rinascita del seme, infatti, è il modo di allontanare la precarietà e il passato pieno di stenti e disagi. (6)

La rappresentazione rituale del Carnevale significa non solo la continuità con il mondo pagano, ma anche l’evocazione e l’esorcismo delle forze diaboliche che si scatenano e producono disordine e peccato, sul modello dionisiaco. Nella civiltà greca, è Dionisio il dio della rappresentazione drammatica della commedia e della tragedia, raffigurato su rilievi, vasi ed oggetti. Il dio, intorno alla cui immagine-maschera si riuniscono gli uomini, provoca ebbrezza, estasi e follia, un comportamento che può portare alla furia distruttrice. Il suo culto dunque abbatte le barriere che separano il mondo degli uomini, dagli dei e dagli animali, ed il tutto è ricondotto entro la figura della maschera. (7)

Oggi, che ormai tante forme rituali sono state abbandonate e vengono praticate solo attraverso rappresentazioni sceniche teatrali, l’espressione “indossare una maschera” è diventata, più o meno, la metafora per discernere i più svariati comportamenti che si assumono durante la nostra esistenza. In questa accezione, la maschera non cela più nulla, ma serve a mostrare soltanto qualche lato della propria personalità, limitata però al periodo di Carnevale.

Note:

  1. AA.VV., “Vocabolario Treccani”, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, edizione online https://www.treccani.it/vocabolario/maschera/; Definizione e significato di maschera, in: www.garzantilinguistica.it; www.lacomunicazione.it.
  2. E. Comba, “Maschera”, in Enciclopedia delle Scienze Sociali, vol. V, 1996, 546-547.
  3. “Maschera”, Enciclopedia Italiana Treccani. Vol. XXII, 1949, 481-483.
  4. E. Comba, 548.
  5. “Maschera”, Treccani, cit., 484-485.
  6. E. La Greca, A. La Greca, A. Di Rienzo, “Usi e costumi del Cilento”, CI.RI. Cilento Ricerche, pp.62-64; P. Martucci, A. Di Rienzo, 1999, “Il sacro e il profano”, Edizioni Studi e Ricerche, p.74. Cfr. anche, “Riti e tradizioni. Carnevale”, in http://ricocrea.it/2020/02/19/
  7. E. Comba, “Maschera”, cit., 550.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Posts

1 2 3 11
Febbraio 24th, 2021

Esercizi di filosofia del quotidiano. L’attualità del pensiero di Pier Aldo Rovatti

‹‹Quante volte mi hanno chiesto ai dibattiti: “Ma insomma mi vuoi dire con chiarezza che cos’è il pensiero debole così […]

Febbraio 15th, 2021

I significati delle maschere rituali

Il Carnevale è legato a rituali che si tramandano da tempi remoti e trovano particolare riscontro nella tradizione antica delle […]

Febbraio 9th, 2021

L’identità come cambiamento per “uscire dalla foresta”

“L’identitario «duro», quello che stringe la tenaglia, ascolta solo quelli che parlano come lui, pensano come lui, sta chiuso nella […]

Febbraio 1st, 2021

L’anima di Napoli

Napoli è un miracolo materiale, la faccia tesa di chi spera senza la pretesa di sperare bastano pochi gesti e […]

Gennaio 27th, 2021

Il Covid-19 come creatura mitica

A partire dai 33 frammenti di Alessandro Baricco: “Quel che stavamo cercando”, alcune riflessioni sul senso del mito in una […]

Gennaio 20th, 2021

La scissione di Livorno e la nascita del PCd’I

Il I° Congresso del Partito Comunista d’Italia, quello fondativo, si svolse a Livorno il 21 gennaio 1921, dopo che i delegati della frazione comunista abbandonarono il […]

Gennaio 15th, 2021

Filosofia – Misano Adriatico

Sfide – I filosofi interrogano il nostro tempo Rassegna filosofica ON-LINE Comune di Misano Quali sono le sfide del XXI […]

Gennaio 13th, 2021

I 45 anni de LA REPUBBLICA osservando “anime e stelle danzanti”

Quando il 14 gennaio 1976 fa veniva pubblicato il primo numero del quotidiano: la Repubblica, lo aspettavano in tanti che […]

Gennaio 6th, 2021

Mutamento dei modelli di genere

Negli ultimi anni, la violenza sulle donne è diventato un problema di stringente attualità, da quando è emersa con grande […]

Dicembre 31st, 2020

BUON ANNO 2021 – L’importanza di essere diversi per realizzare la conoscenza

Alcune brevi note su un personaggio genio e sregolatezza. Edmund Kean (Londra, 17 marzo 1787 – Richmond, 15 maggio 1833), […]

Dicembre 27th, 2020

SMART WORKING

Dal taylorismo al telelavoro, dalle società pre-industriali a quelle post-industriali, il sociologo Domenico De Masi, affrontando gli ambiti di questo […]

Dicembre 16th, 2020

Diano e il Castello della Congiura

Teggiano con il suo centro storico medievale è collocata su un’altura a 637 metri s.l.m.; poi inizia la discesa lungo […]

Dicembre 8th, 2020

Un poeta e il suo tempo

Alcune riflessioni sul volume: A. Barbero, “Dante”, Laterza 2020 ……………….. Sabato 11 giugno 1289, il giorno di San Barnaba, Dante […]

Dicembre 2nd, 2020

San Giovanni a Piro: il Cenobio basiliano

San Giovanni a Piro è il paese degli archi, delle stradine strette, delle scale e balaustre, dei comignoli merlati, dei […]

Novembre 29th, 2020

Paese d’anima e memoria

Di seguito pubblico due poesie dense d’amore e ricordi del paese natio di Emilio La Greca Romano —————————————————————– “A tessitura […]

Novembre 24th, 2020

L’attualità di Spinoza

Baruch Spinozaè tra le figure più affascinanti e fraintese della storia della filosofia, come è accaduto a tanti pensatori vittime […]

Novembre 22nd, 2020

Terremoto dell’Irpinia … quarant’anni fa

Scene di pianto, volti atterriti, momenti di lutto, disagi esistenziali tornano oggi alla memoria: sono passati ben quarant’anni dal terremoto, […]

Novembre 14th, 2020

Il dominio dei Social Media

Lo sviluppo del web ha radicalmente trasformato la società con l’introduzione di tecnologie user-driven, come blogs, social networks e piattaforme […]

Novembre 8th, 2020

Ricordi e memoria / Torna com’eri quando …

Emilio La Greca Romano è tante cose: poeta e scrittore, docente e giornalista pubblicista (ha collaborato e collabora con diverse testate […]

Novembre 4th, 2020

C’era Molpa oltre Palinuro

Dal mare di Palinuro si possono osservare alcune grotte impareggiabili, rocce ed una spiaggia di sabbia che brilla. La leggenda […]

Ottobre 24th, 2020

Alla ricerca delle radici – Velia

La potenza di Elea di Pasquale Martucci   Nel territorio cilentano, una città molto importante fu certamente la romana Velia, […]

Settembre 8th, 2020

Dibattito / Marx, operaismo e teoria

Ho ricevuto da Antonio Peduzzi uno scritto di Mario Tronti, a proposito ed intorno alla sua ultima pubblicazione: “La teoria […]

Agosto 30th, 2020

“Aspromonte, la terra degli ultimi”

Note a margine del film di Mimmo Calopresti: “Aspromonte, la terra degli ultimi”. Comunità e destino di Pasquale Martucci   […]

Agosto 25th, 2020

Il pensiero / Hegel

Lo Spirito Assoluto nella dialettica hegeliana di Pasquale Martucci   Il 27 agosto di 250 anni fa nasceva Georg Wilhelm […]

Agosto 15th, 2020

Storia e radici – Il Cilento

Cilento: alla ricerca delle origini di Pasquale Martucci   Il Cilento è oggi una zona molto ampia, che parte dal […]

Luglio 24th, 2020

Idee e società – Ferdinand Tönnies

Il concetto di comunità in Tönnies di Pasquale Martucci   «La teoria della società riguarda una costruzione artificiale, un aggregato […]

Luglio 13th, 2020

Riti e cultura popolare / il grano

La passione del grano e la dimensione di verità di Pasquale Martucci   Un antico rituale, rilevato da Ernesto de […]

Luglio 10th, 2020

Idee / Franco Ferrarotti

La fenomenologia del sacro di Pasquale Martucci   Le ricerche di Franco Ferrarotti, seguendo una metodologia qualitativa con il ricercatore […]

Luglio 1st, 2020

Pagine di storia / Anno 1828

I moti nel Cilento: lo studio di una Rappresentazione Rituale di Pasquale Martucci   In alcuni paesi del Cilento, si ricordano […]

Giugno 25th, 2020

Pagine di Storia – Pisacane

Sapri: la Rievocazione di Pisacane di Pasquale Martucci   Sapri è conosciuta, al di là della splendida collocazione geografica nel […]

Giugno 20th, 2020

Pagine di storia / Torri costiere

Le torri costiere del Cilento   di Pasquale Martucci   Percorrendo la costa cilentana, si possono osservare una serie di […]

Giugno 8th, 2020

Seminario ISCRA: “L’insostenibile peso della felicità e della speranza”

Possibili processi di pensiero di Pasquale Martucci   In occasione del Seminario ISCRA online (6-7 giugno 2020), dal titolo: “L’insostenibile […]

Maggio 31st, 2020

Ricerca&territorio – Mitologia

U curdone ru monaco Aspetti mitologici e cultura popolare cilentana di Pasquale Martucci (il saggio è disponibile integralmente e con […]

Maggio 21st, 2020

LAURINO / SANT’ELENA

Un culto antico e importante di Pasquale Martucci   “La storia di Laurino è strettamente intrecciata a quella della sua santa […]

Maggio 17th, 2020

Epistemologia della complessità – EDGAR MORIN

EDGAR MORIN L’attualità del pensiero del teorico della complessità e la centralità della relazione soggetto-oggetto-ambiente per realizzare l’inizio di un […]

Aprile 29th, 2020

Pagine di storia / I Basiliani

I Basiliani e le comunità cilentane di Pasquale Martucci   A questi monaci, arrivati nel territorio a nuclei sparsi o […]

Aprile 25th, 2020

Martin Heidegger – letture critiche

Contro l’odio, i fascismi e i populismi, propongo la lettura del volume di Antonio Peduzzi sulle controverse idee del grande […]

Aprile 16th, 2020

Sapori&saperi – la tipicità cilentana

La storia dell’alimentazione e la tipicità cilentana di Pasquale Martucci   La scoperta e la riproposizione della tradizione alimentare è […]

Aprile 11th, 2020

Gli insegnamenti di un maestro: Aldo Musacchio

Cultura e formazione umana come fattori indispensabili allo sviluppo   Il sociologo dello sviluppo Aldo Musacchio, docente in diverse Università […]

Aprile 9th, 2020

Coronavirus: biologia o economia?

Coronavirus: biologia o economia?   Il filosofo Umberto Galimberti propone le sue argomentazioni/concettualizzazioni sul Coronavirus. Riprendo alcune parole chiave tratte […]

Marzo 29th, 2020

Le paure sociali – Ritualità e distanze sociali

Ritualità e distanze sociali   In un periodo di crisi per la pandemia da coronavirus vengono modificate le forme rituali […]

Marzo 28th, 2020

XXIV Edizione Concorso di Poesia

XXIV Edizione Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” dedicato a Orlando Carratù con Borse di studio […]

Marzo 20th, 2020

Fenomeni criminali – La ‘ndrangheta

Il mito dell’invisibilità di Pasquale Martucci   Svuotare la ‘ndrangheta dall’interno significa fare capire che il crimine crea ricchezza per […]

Marzo 10th, 2020

Le paure sociali – Complessità e coronavirus

Complessità e coronavirus La lezione di Miguel Benasayag di Pasquale Martucci   Non mi ero ancora occupato di coronavirus per […]

Marzo 6th, 2020

Antichi rituali – La rinascita

Il tempo quaresimale di Pasquale Martucci   Nella cultura popolare il bisogno del sacro è essenziale, in quanto l’uomo avverte […]

Febbraio 28th, 2020

La storia come un romanzo

Ancora alcune riflessioni sull’opera di Antonio Scurati: “M. Il figlio del secolo”, Bompiani 2018.   La storia come un romanzo […]

Febbraio 25th, 2020

Concorsi di poesia e narrativa – “Centro Culturale Studi Storici”

 

Febbraio 19th, 2020

Riti&tradizioni – Carnevale

La tradizione delle maschere   Di seguito, riporto alcuni brani tratti dai riti e alle tradizioni cilentane carnevalesche. Si tratta […]

Febbraio 6th, 2020

Tendenze sociologiche – Luca Ricolfi

La società del Giovin Signore   Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue […]

Gennaio 28th, 2020

Pagine di storia – I Bulgari nel Basso Cilento

I Bulgari nel Basso Cilento   L’area della valle del Mingardo è stata interessata, dopo il crollo dell’impero romano, dalla […]

Gennaio 23rd, 2020

Tendenze epistemologiche – Jürgen Habermas

Dopo dieci anni di lavoro, a 90 anni compiuti, il teorico dell’agire comunicativo, dei paradigmi di mondi vitali e sistemi, […]

Gennaio 16th, 2020

Riti&tradizioni – Sant’Antonio Abate

La festa del fuoco   “Il rumore serve a spaventare e allontanare le potenze maligne, il fuoco a illuminare il […]

Gennaio 7th, 2020

Riti&tradizioni – La festa del maiale

Il destino del porco di Pasquale Martucci   A gennaio, quando è ormai ben grasso, l’animale è prelevato con l’inganno […]

Dicembre 24th, 2019

Un anno da non dimenticare

https://www.ricocrea.it di Pasquale Martucci Un anno da non dimenticare e l’auspicio di un Buon 2020   Un anno fa, nel […]

Dicembre 18th, 2019

Storia&tradizioni – I rituali natalizi del Cilento

Antonio Di Rienzo, ricercatore di cultura storica e tradizione popolare cilentana, alla fine del 1987, su “Il Mezzogiorno Culturale” (A. […]

Dicembre 15th, 2019

Pagine di storia – Salerno longobarda

Salerno longobarda di Pasquale Martucci   Nell’anno 849, millecentosettanta anni fa, Salerno divenne uno dei due principati longobardi del sud; […]

Dicembre 10th, 2019

Pagine di storia – Il castello di Rocca

Il castello di Rocca   Le prime notizie su Rocca Cilento (da rocca, roccia, fortezza su un monte; XI secolo: […]

Dicembre 7th, 2019

Storia&tradizioni – La festa dell’Immacolata

La festa dell’Immacolata Le regioni italiane si preparano al Natale con tradizioni sacre, festeggiamenti antichi e piatti tipici di Nisia […]

Dicembre 2nd, 2019

La partecipazione e l’agorà

Un popolo di persone normali e di tutte le età, accomunati dalla lotta ai populismi, sfidano con partecipazione civile e […]

Novembre 23rd, 2019

Le vie di fuga dalle chiusure identitarie

Le vie di fuga dalle chiusure identitarie di Pasquale Martucci   “Siamo pieni di vie di uscita. Forse sono proprio […]

Novembre 18th, 2019

Storia&tradizioni – L’olio d’oliva

L’OLIO D’OLIVA: UNA COSTANTE NEI SECOLI La molitura delle olive tra significati e tradizioni del presente e del passato di […]

Novembre 16th, 2019

Memorie dal territorio – Dopo la ruralità

La quietanza meridionale. I paesi dell’osso dopo la ruralità

Novembre 11th, 2019

Storia&tradizioni – San Martino

“A San Martino se fano i zeppule e se prova u’ vino” Tradizioni culinarie cilentane nell’estate di San Martino   […]

Novembre 10th, 2019

Muri da abbattere

Trent’anni fa veniva abbattuto il Muro di Berlino, anche se ancora oggi sono tanti i muri simbolici e fisici che […]

Ottobre 31st, 2019

Natuzza Evolo / tra vita e aldilà

Dieci anni fa si spegneva Natuzza Evolo, una donna che ha rappresentato, nella cultura popolare religiosa, un forte legame tra […]

Ottobre 28th, 2019

Territorio&Cultura – la poesia

Concorsi di poesia di Gaeta (LT) e di Auletta (SA)

Ottobre 20th, 2019

Memorie dal territorio – Fiore!

Ricevo e pubblico due brani di Antonio Pellegrino. Nella foto c’è Gerry il pastore, chiamato anche Fiore.   Fiore! Sempi […]

Ottobre 7th, 2019

Memorie dal territorio – E’ cangiata l’aria

Con questo intervento, una riflessione sul cambiamento dei tempi, inizia la collaborazione di Antonio Pellegrino (laurea in Sociologia), attuale Presidente […]

Ottobre 6th, 2019

Idee & parole – Ernesto de Martino

Il mondo magico di Ernesto de Martino di Pasquale Martucci “Presenza, esserci nel mondo, esserci nella storia sono espressioni equivalenti […]

Settembre 25th, 2019

Idee & parole – I saperi di Dionigi

Nella criticità della vita di oggi, occorre che l’individuo ripensi un “nuovo umanesimo” che tenga conto della storia e della […]

Settembre 20th, 2019

Storia&tradizioni – Il giorno delle antiche nozze

Ricevo e pubblico l’articolo di Nisia Orsola La Greca Romano sul rito nuziale   Da sempre le nozze rappresentano un […]

Settembre 15th, 2019

Idee & parole – Socrate

Nella nostra società si avverte il bisogno di tornare a valorizzare le molteplici forme del dialogo, così come indicato da […]

Agosto 25th, 2019

Le storie – Jerry Essan Masslo

A trent’anni dall’omicidio di JERRY MASSLO ancora non abbiamo compreso che … “Ciascuno di noi è straniero di un altro” […]

Agosto 15th, 2019

Idee & parole – Giovambattista Vico

Vatolla, Vico e la cipolla di Pasquale Martucci Vatolla è situata su una collinetta che domina il paesaggio sottostante e […]

Agosto 8th, 2019

Idee & parole – Fabrizio De André

“Per quanto voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti”   L’espressione è tratta da: “Storia di un impiegato”, un […]

Agosto 4th, 2019

Bibbiano, dove sta il bene dei bimbi

LETTERA APERTA DEGLI OPERATORI DELL’INFANZIA È stata scritta una lettera/appello da Mauro Mariotti e Paolo Siani. Aderisco pubblicando il documento, […]

Luglio 31st, 2019

Storia e tradizione culinaria – La festa del Santo Patrono

Ricevo e pubblico il lavoro di Nisia Orsola La Greca Romano, sulla festa del Santo Patrono nella tradizione culinaria del […]

Luglio 31st, 2019

Storia e tradizione culinaria – La cucina dei marinai

Ricevo e pubblico il lavoro di Nisia Orsola La Greca Romano, sulla tradizione culinaria dei marinai   AVE MARIS STELLA […]

Luglio 30th, 2019

Vallo della Lucania – Il rito di San Pantaleo

Il rito di San Pantaleo di Pasquale Martucci   San Pantaleone è festeggiato almeno in due grossi centri del territorio […]

Luglio 24th, 2019

Idee & parole – Antonio Gramsci

Il concetto di egemonia culturale e la questione meridionale di Pasquale Martucci   Cent’anni fa, il 1 maggio 1919, iniziò […]

Luglio 14th, 2019

Cosmo Guazzo: una vita al servizio del territorio

Presso la Pro-Loco di San Martino Cilento, sabato 13 luglio 2019, per riflettere sui lavori di Cosmo Guazzo si è […]

Giugno 26th, 2019

Epistemologia della soggettivazione

Il soggetto/attore, i diritti universali e la società ipermoderna nel pensiero di Alain Touraine di Pasquale Martucci   Assistere ad […]

Giugno 9th, 2019

Un antico rituale: la festa del pane

La festa del pane di Pasquale Martucci     La panificazione è stato sempre un momento molto importante nella tradizione […]

Maggio 19th, 2019

Contro l’indifferenza, per la conoscenza

Intolleranza, divieti, tentativi di limitazione delle libere espressioni di idee: una sorta di società ad una dimensione, quella prevalente. Tutto […]

Maggio 17th, 2019

In memoria di Domenico Chieffallo

Per ricordare lo storico e meridionalista cilentano, produciamo alcune considerazioni e un articolo del 1995 di Domenico Chieffallo.   Note […]

Maggio 5th, 2019

Grave perdita per la cultura cilentana

Riceviamo e pubblichiamo un commento / ricordo sulla scomparsa dell’amico Amedeo La Greca, da parte del prof. Emilio La Greca […]

Maggio 5th, 2019

Riti e tradizione non solo culinaria del Cilento

Ho con  grande interesse letto gli scritti di NISIA ORSOLA LA GRECA ROMANO sulla tradizione culinaria del Cilento, e non […]

Maggio 5th, 2019

Comunità e cultura popolare, linguaggio, cilentanità

Dopo aver realizzato molti studi sul territorio, a partire da questo intervento analizzo gli elementi che ne costituiscono i tratti […]

Aprile 15th, 2019

Simboli e Rituali – Il Cilento Antico e “Il canto dei cumpràti”

Il Cilento Antico e “Il canto dei cumpràti” di Pasquale Martucci   I rituali rappresentano “una connessione tra passato, presente […]

Marzo 11th, 2019

DINO BETTI

Un uomo che ha attraversato, vissuto e trasmesso il suo tempo di Anna Avagliano e Pasquale Martucci   Dino Betti […]

Febbraio 21st, 2019

Verso un modello postindustriale. La proposta del sociologo Domenico De Masi.

I limiti delle società attuali e le possibilità del “migliore dei mondi esistiti finora”. Occorrerebbe costruire un modello ideale di […]

Febbraio 13th, 2019

Ricerca Bibliografica sul Cilento

Progetto: “BENI CULTURALI CNR” Anni 1998-2000 C.P.S. Ricerche S.r.l. / Università di NAPOLI – Facoltà di Sociologia   Tra il […]

Febbraio 7th, 2019

LA SCELTA DI RICOCREA

LA SCELTA DI RICOCREA Ricerca, costruzione, creazione, queste sono le parole chiave del sito che ho da qualche mese realizzato: […]

Febbraio 1st, 2019

Matera Capitale Europea della Cultura 2019. La visione del sociologo Aldo Musacchio

La visione di Aldo Musacchio: i fondamenti di una cultura per lo sviluppo del territorio di Pasquale Martucci   Per […]

Dicembre 25th, 2018

Festa al Castello: cultura e memoria – dicembre 2018

TEGGIANO Festa al Castello: cultura e memoria di Pasquale Martucci   La Corte in Festa – Natale al Castello, Teggiano […]

Febbraio 7th, 2021

Concorso di poesia

XXV Edizione Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” dedicato a Orlando Carratù con Borse di studio […]