List

La fenomenologia del sacro

di Pasquale Martucci

 

Le ricerche di Franco Ferrarotti, seguendo una metodologia qualitativa con il ricercatore soggetto attivo nella relazione che pone in essere, si sono occupate sempre di rapporti umani, di una società che vive in continua interrelazione. Per lui, la tecnologia che pur mette a disposizione risorse formidabili non rappresenta il futuro: si è  fatto troppo affidamento sulle macchine, fino a diventare dipendenti da esse, ma le macchine non hanno volontà, non esprimono un progetto, sono solo mezzi e strumenti, non possono diventare uno scopo. Ed allora, è importante ristabilire la rete delle relazioni personali e ritornare a una socialità autentica, ritrovando il senso della comunità.

Tra la fine del 2019 e gli inizi del 2020, sono state pubblicate tutte le sue opere, per le edizioni Marietti. (1)

Ferrarotti, che ha compiuto 94 anni e continua ad esprimere idee e pensieri sugli sviluppi delle società globali, è considerato il decano della sociologia italiana. Nel 1951 fondò i Quaderni di Sociologia; nel 1967 continuò con la rivista di cui è ancora direttore: “La critica sociologica”. Fu tra i collaboratori di Adriano Olivetti dal 1948, per circa dodici anni. Dal 1957 al 1962 è stato direttore della Divisione dei fattori sociali nell’O.E.C.E. (ora O.C.S.E.) a Parigi. Nel 1961 ottenne la prima cattedra di sociologia in Italia, all’Università La Sapienza di Roma, vincendo il primo concorso bandito in Italia per questa disciplina. Nel 1962 contribuì alla creazione della facoltà di Sociologia dell’Università di Trento.

Particolarmente attento ai movimenti sociali e ai problemi della società industriale, ha condotto una serie di ricerche sul sindacalismo, la trasformazione del lavoro, le comunità, la sociologia urbana. Ha studiato il caso romano in relazione ai temi della nuova emarginazione.

In questo scritto mi soffermo su un fenomeno che Ferrarotti ha trattato nelle sue ricerche: il sacro, di cui ha affrontato i paradossi e le ambiguità. (2)

Per lui, il concetto di sacro va al di là della dimensione religiosa e pure una società secolarizzata non ne può fare a meno. Sostiene che il sacro “è essenziale: una società non può vivere se non si lega a un concetto guida, a un valore emergente”. In una società fondata sul calcolo tecnico i gruppi come tali sono necessariamente autoreferenziali, perché non c’è una meta comune. Una siffatta società, legata al calcolo economico a breve termine, non riesce a “guardare oltre”, è una “società di venditori e acquirenti”. (3)

Il sacro è da intendere come strumento per la sopravvivenza umana e serve a salvare il rapporto interpersonale come valore in sé e la comunità come valore strumentale. Nel passaggio dal razionale all’irrazionale, lo individua nel concetto di preterrazionale, metaumano, “il bisogno di un insieme di significati meta-utilitari, nel discorso umano, intersoggettivo, che necessariamente sta alla base di ogni convivenza, per consentire alla società di non perdere la propria coscienza problematica e di non privarsi della funzione sociale dell’utopia”. (4)

Il sacro è indefinibile, ed allora accetta il numinoso di Otto, oppure la concezione di Eliade: l’uomo religioso crede alla realtà assoluta (sacro) che trascende il mondo ma che si manifesta in esso, lo santifica e lo rende reale. (5) Ma, afferma Ferrarotti, il sacro inventa anche il destino dell’homo humanus. Riprende: “Le forme elementari del pensiero religioso” di Durkheim, ed in particolare l’essenzialità di elementi comuni delle religioni, le credenze e i riti. (6)

L’affermazione delle differenze tra sacro e profano è per lui un intento riduzionistico, perché la religione è nella società, è la società. E’ il “processo di deificazione che la società compie nei riguardi di se stessa”: sacro è ciò che è ritenuto sacro. Vi è un rapporto dialettico tra i due termini (sacro e profano), perché non può esserci stasi, ma c’è una dialettica relazionale. E’ il problema del terzo termine, verso cui tende la comunicazione inter-soggettiva. Il bisogno di religione è un bisogno umano collettivo a valenza religiosa o antireligiosa, e la religione tende a restringere l’area del profano, appannaggio della “religione-di-chiesa”. La religione è da intendere come custode del sacro: quest’ultimo è potenza, forza, potere e anche fragilità, rassicurazione e minaccia al tempo stesso. E’ concepito come esperienza interna che si sottrae al controllo del magistero ecclesiastico, e la sua riscoperta  sarebbe un servizio all’uomo e una tensione collettiva verso un progetto “neo-comunitario”. (7)

Seguendo tale traccia, la religione è nelle forme complesse e riguarda i comportamenti individuali, economici e ripercussioni sulle motivazioni all’agire. Dunque: spazio pubblico e partecipazione collettiva all’evento, valutando: a) tipo di comunità; b) ruolo dei fedeli; c) aspetti finanziari; d) potere ierocratico. (8)

A questo punto, Franco Ferrarotti si propone di individuare quali sono gli elementi di persistenza del sacro, in una società segnata da una continua messa in discussione dei suoi presupposti morali. I giovani vanno scoprendo la religione come religiosità, vale a dire come esperienza personale profonda, il sacro come fatto interiore, intimo, liberato dalla precettistica clericale esterna. Il bisogno del sacro diventa il bisogno di significati che non si riducano al rapporto utilitario. Ferrarotti non cade nell’errore di considerare la religione come oppio dei popoli (Marx) o come illusione (Freud) ma nemmeno come funzione sociale (quello che sostenevano i padri della sociologia), catalogabile nello schema di una sociologia evoluta ma esclusivamente razionale. Si tratta invece dell’assoluta autonomia del sacro e dell’esperienza religiosa, intesa come funzione essenziale nella società, pur orientandosi contro ogni forma surrogata di misticismo e contro ogni eccesso di controllo centralizzato da parte delle gerarchie ecclesiali. La sola via d’uscita sembrerebbe quella di una riscoperta del sacro non come Dio, ma come mistero di Dio, e nello stesso tempo come servizio all’uomo e come tensione collettiva verso un progetto neo-comunitario. Così che i bisogni espressi dalle nuove forme del sacro sul piano dell’esperienza individuale possano trovare uno sbocco positivo non mistificante, al di là e se necessario, contro ogni religione costituita in struttura di potere discrezionale centralizzata. (9)

Il sacro è dunque una sfida che non deve cogliere il fatto religioso individuale ma, nella logica della religione diffusa, comprendere il carattere universale del bisogno di sacro. Ed allora Ferrarotti, mediante le sue ricerche che in passato ha realizzato sui carismatici, ha rilevato le caratteristiche del fenomeno con la raccolta sistematica dell’analisi dei vissuti mediante le storie di vita, e nello stesso tempo l’esame dei contesti storici specifici, all’interno dei quali la religione è presente sia come struttura istituzionale sia come insieme di destini individuali. (10)

Il sociologo propende più per una visione globale e relazionale, ed allora il futuro del sacro non può che essere modellato e determinato dall’incontro tra culture e religioni differenti, per trovare una via d’uscita alla crisi odierna di un mondo frammentato, in cui non esiste più nessuna garanzia contro la distruzione dell’umanità, e dove nessuna cultura o religione può considerarsi strumento esclusivo di salvezza. (11)

Il sacro appare come il luogo altro, che permette alla singola e fragile individualità di trovare la propria dimensione atemporale, e allo stesso tempo di vivere pienamente il senso della propria esperienza quotidiana in un mondo che ha fatto del mito dell’apparire spettacolare il suo nuovo Dio. La critica è che il credente sperimenta il fatto religioso all’interno del proprio vissuto, per avere un contatto emozionale con il sacro. (12)

E questa visione può aiutare a spiegare la complessa fase che stiamo attraversando, attraverso la ricerca di un impianto teorico sistematico e non certamente con la pretesa di affidare a dimensioni irrazionali e dogmatiche le spiegazioni del fenomeno religioso, che certamente il sociologo del pensiero e della società non può sostenere.

 

Note

  1. Cfr.: F. Ferrarotti, “Opere. Scritti teorici 1 e 2”, Marietti 2019; F. Ferrarotti, “Opere. Ricerche 1 e 2”, Marietti, 2020.
  2. Cfr.: F. Ferrarotti, “Studi sulla produzione sociale del sacro”, Liguori 1978; F. Ferrarotti, “Il paradosso del sacro”, Laterza 1983; F. Ferrarotti, “La religione dissacrante. Coscienza e utopia nell’epoca della crisi”, EDB Bologna 2013.
  3. F. Ferrarotti, “La religione dissacrante”, cit.
  4. F. Ferrarotti, “Opere. Ricerche 1”, cit., 610-611.
  5. Ivi, 611.
  6. E. Durkheim, “Le forme elementari della vita religiosa”, Mimesis 2013 (1912).
  7. F. Ferrarotti, “Opere. Ricerche 1”, cit., 617-622.
  8. Ivi, 640-644.
  9. Ivi, 622.
  10. F. Ferrarotti, “Studi sulla produzione sociale del sacro”, cit.
  11. F. Ferrarotti, “La religione dissacrante”, cit.
  12. Ivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Posts

1 2 3 9
settembre 23rd, 2020

Storia e radici – Paestum

Dal Cilento a Poseidonia di Pasquale Martucci   Le tracce di una cultura sono racchiuse nelle origini più remote che […]

settembre 8th, 2020

Dibattito / Marx, operaismo e teoria

Ho ricevuto da Antonio Peduzzi uno scritto di Mario Tronti, a proposito ed intorno alla sua ultima pubblicazione: “La teoria […]

agosto 30th, 2020

“Aspromonte, la terra degli ultimi”

Note a margine del film di Mimmo Calopresti: “Aspromonte, la terra degli ultimi”. Comunità e destino di Pasquale Martucci   […]

agosto 25th, 2020

Il pensiero / Hegel

Lo Spirito Assoluto nella dialettica hegeliana di Pasquale Martucci   Il 27 agosto di 250 anni fa nasceva Georg Wilhelm […]

agosto 15th, 2020

Storia e radici – Il Cilento

Cilento: alla ricerca delle origini di Pasquale Martucci   Il Cilento è oggi una zona molto ampia, che parte dal […]

luglio 24th, 2020

Idee e società – Ferdinand Tönnies

Il concetto di comunità in Tönnies di Pasquale Martucci   «La teoria della società riguarda una costruzione artificiale, un aggregato […]

luglio 13th, 2020

Riti e cultura popolare / il grano

La passione del grano e la dimensione di verità di Pasquale Martucci   Un antico rituale, rilevato da Ernesto de […]

luglio 10th, 2020

Idee / Franco Ferrarotti

La fenomenologia del sacro di Pasquale Martucci   Le ricerche di Franco Ferrarotti, seguendo una metodologia qualitativa con il ricercatore […]

luglio 1st, 2020

Pagine di storia / Anno 1828

I moti nel Cilento: lo studio di una Rappresentazione Rituale di Pasquale Martucci   In alcuni paesi del Cilento, si ricordano […]

giugno 25th, 2020

Pagine di Storia – Pisacane

Sapri: la Rievocazione di Pisacane di Pasquale Martucci   Sapri è conosciuta, al di là della splendida collocazione geografica nel […]

giugno 20th, 2020

Pagine di storia / Torri costiere

Le torri costiere del Cilento   di Pasquale Martucci   Percorrendo la costa cilentana, si possono osservare una serie di […]

giugno 8th, 2020

Seminario ISCRA: “L’insostenibile peso della felicità e della speranza”

Possibili processi di pensiero di Pasquale Martucci   In occasione del Seminario ISCRA online (6-7 giugno 2020), dal titolo: “L’insostenibile […]

maggio 31st, 2020

Ricerca&territorio – Mitologia

U curdone ru monaco Aspetti mitologici e cultura popolare cilentana di Pasquale Martucci (il saggio è disponibile integralmente e con […]

maggio 21st, 2020

LAURINO / SANT’ELENA

Un culto antico e importante di Pasquale Martucci   “La storia di Laurino è strettamente intrecciata a quella della sua santa […]

maggio 17th, 2020

Epistemologia della complessità – EDGAR MORIN

EDGAR MORIN L’attualità del pensiero del teorico della complessità e la centralità della relazione soggetto-oggetto-ambiente per realizzare l’inizio di un […]

aprile 29th, 2020

Pagine di storia / I Basiliani

I Basiliani e le comunità cilentane di Pasquale Martucci   A questi monaci, arrivati nel territorio a nuclei sparsi o […]

aprile 25th, 2020

Martin Heidegger – letture critiche

Contro l’odio, i fascismi e i populismi, propongo la lettura del volume di Antonio Peduzzi sulle controverse idee del grande […]

aprile 16th, 2020

Sapori&saperi – la tipicità cilentana

La storia dell’alimentazione e la tipicità cilentana di Pasquale Martucci   La scoperta e la riproposizione della tradizione alimentare è […]

aprile 11th, 2020

Gli insegnamenti di un maestro: Aldo Musacchio

Cultura e formazione umana come fattori indispensabili allo sviluppo   Il sociologo dello sviluppo Aldo Musacchio, docente in diverse Università […]

aprile 9th, 2020

Coronavirus: biologia o economia?

Coronavirus: biologia o economia?   Il filosofo Umberto Galimberti propone le sue argomentazioni/concettualizzazioni sul Coronavirus. Riprendo alcune parole chiave tratte […]

marzo 29th, 2020

Le paure sociali – Ritualità e distanze sociali

Ritualità e distanze sociali   In un periodo di crisi per la pandemia da coronavirus vengono modificate le forme rituali […]

marzo 28th, 2020

XXIV Edizione Concorso di Poesia

XXIV Edizione Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” dedicato a Orlando Carratù con Borse di studio […]

marzo 20th, 2020

Fenomeni criminali – La ‘ndrangheta

Il mito dell’invisibilità di Pasquale Martucci   Svuotare la ‘ndrangheta dall’interno significa fare capire che il crimine crea ricchezza per […]

marzo 10th, 2020

Le paure sociali – Complessità e coronavirus

Complessità e coronavirus La lezione di Miguel Benasayag di Pasquale Martucci   Non mi ero ancora occupato di coronavirus per […]

marzo 6th, 2020

Antichi rituali – La rinascita

Il tempo quaresimale di Pasquale Martucci   Nella cultura popolare il bisogno del sacro è essenziale, in quanto l’uomo avverte […]

febbraio 28th, 2020

La storia come un romanzo

Ancora alcune riflessioni sull’opera di Antonio Scurati: “M. Il figlio del secolo”, Bompiani 2018.   La storia come un romanzo […]

febbraio 25th, 2020

Concorsi di poesia e narrativa – “Centro Culturale Studi Storici”

 

febbraio 19th, 2020

Riti&tradizioni – Carnevale

La tradizione delle maschere   Di seguito, riporto alcuni brani tratti dai riti e alle tradizioni cilentane carnevalesche. Si tratta […]

febbraio 6th, 2020

Tendenze sociologiche – Luca Ricolfi

La società del Giovin Signore   Giovin Signore, o a te scenda per lungo Di magnanimi lombi ordine il sangue […]

gennaio 28th, 2020

Pagine di storia – I Bulgari nel Basso Cilento

I Bulgari nel Basso Cilento   L’area della valle del Mingardo è stata interessata, dopo il crollo dell’impero romano, dalla […]

gennaio 23rd, 2020

Tendenze epistemologiche – Jürgen Habermas

Dopo dieci anni di lavoro, a 90 anni compiuti, il teorico dell’agire comunicativo, dei paradigmi di mondi vitali e sistemi, […]

gennaio 16th, 2020

Riti&tradizioni – Sant’Antonio Abate

La festa del fuoco   “Il rumore serve a spaventare e allontanare le potenze maligne, il fuoco a illuminare il […]

gennaio 7th, 2020

Riti&tradizioni – La festa del maiale

Il destino del porco di Pasquale Martucci   A gennaio, quando è ormai ben grasso, l’animale è prelevato con l’inganno […]

dicembre 24th, 2019

Un anno da non dimenticare

https://www.ricocrea.it di Pasquale Martucci Un anno da non dimenticare e l’auspicio di un Buon 2020   Un anno fa, nel […]

dicembre 18th, 2019

Storia&tradizioni – I rituali natalizi del Cilento

Antonio Di Rienzo, ricercatore di cultura storica e tradizione popolare cilentana, alla fine del 1987, su “Il Mezzogiorno Culturale” (A. […]

dicembre 15th, 2019

Pagine di storia – Salerno longobarda

Salerno longobarda di Pasquale Martucci   Nell’anno 849, millecentosettanta anni fa, Salerno divenne uno dei due principati longobardi del sud; […]

dicembre 10th, 2019

Pagine di storia – Il castello di Rocca

Il castello di Rocca   Le prime notizie su Rocca Cilento (da rocca, roccia, fortezza su un monte; XI secolo: […]

dicembre 7th, 2019

Storia&tradizioni – La festa dell’Immacolata

La festa dell’Immacolata Le regioni italiane si preparano al Natale con tradizioni sacre, festeggiamenti antichi e piatti tipici di Nisia […]

dicembre 2nd, 2019

La partecipazione e l’agorà

Un popolo di persone normali e di tutte le età, accomunati dalla lotta ai populismi, sfidano con partecipazione civile e […]

novembre 23rd, 2019

Le vie di fuga dalle chiusure identitarie

Le vie di fuga dalle chiusure identitarie di Pasquale Martucci   “Siamo pieni di vie di uscita. Forse sono proprio […]

novembre 18th, 2019

Storia&tradizioni – L’olio d’oliva

L’OLIO D’OLIVA: UNA COSTANTE NEI SECOLI La molitura delle olive tra significati e tradizioni del presente e del passato di […]

novembre 16th, 2019

Memorie dal territorio – Dopo la ruralità

La quietanza meridionale. I paesi dell’osso dopo la ruralità

novembre 11th, 2019

Storia&tradizioni – San Martino

“A San Martino se fano i zeppule e se prova u’ vino” Tradizioni culinarie cilentane nell’estate di San Martino   […]

novembre 10th, 2019

Muri da abbattere

Trent’anni fa veniva abbattuto il Muro di Berlino, anche se ancora oggi sono tanti i muri simbolici e fisici che […]

ottobre 31st, 2019

Natuzza Evolo / tra vita e aldilà

Dieci anni fa si spegneva Natuzza Evolo, una donna che ha rappresentato, nella cultura popolare religiosa, un forte legame tra […]

ottobre 28th, 2019

Territorio&Cultura – la poesia

Concorsi di poesia di Gaeta (LT) e di Auletta (SA)

ottobre 20th, 2019

Memorie dal territorio – Fiore!

Ricevo e pubblico due brani di Antonio Pellegrino. Nella foto c’è Gerry il pastore, chiamato anche Fiore.   Fiore! Sempi […]

ottobre 7th, 2019

Memorie dal territorio – E’ cangiata l’aria

Con questo intervento, una riflessione sul cambiamento dei tempi, inizia la collaborazione di Antonio Pellegrino (laurea in Sociologia), attuale Presidente […]

ottobre 6th, 2019

Idee & parole – Ernesto de Martino

Il mondo magico di Ernesto de Martino di Pasquale Martucci “Presenza, esserci nel mondo, esserci nella storia sono espressioni equivalenti […]

settembre 25th, 2019

Idee & parole – I saperi di Dionigi

Nella criticità della vita di oggi, occorre che l’individuo ripensi un “nuovo umanesimo” che tenga conto della storia e della […]

settembre 20th, 2019

Storia&tradizioni – Il giorno delle antiche nozze

Ricevo e pubblico l’articolo di Nisia Orsola La Greca Romano sul rito nuziale   Da sempre le nozze rappresentano un […]

settembre 15th, 2019

Idee & parole – Socrate

Nella nostra società si avverte il bisogno di tornare a valorizzare le molteplici forme del dialogo, così come indicato da […]

agosto 25th, 2019

Le storie – Jerry Essan Masslo

A trent’anni dall’omicidio di JERRY MASSLO ancora non abbiamo compreso che … “Ciascuno di noi è straniero di un altro” […]

agosto 15th, 2019

Idee & parole – Giovambattista Vico

Vatolla, Vico e la cipolla di Pasquale Martucci Vatolla è situata su una collinetta che domina il paesaggio sottostante e […]

agosto 8th, 2019

Idee & parole – Fabrizio De André

“Per quanto voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti”   L’espressione è tratta da: “Storia di un impiegato”, un […]

agosto 4th, 2019

Bibbiano, dove sta il bene dei bimbi

LETTERA APERTA DEGLI OPERATORI DELL’INFANZIA È stata scritta una lettera/appello da Mauro Mariotti e Paolo Siani. Aderisco pubblicando il documento, […]

luglio 31st, 2019

Storia e tradizione culinaria – La festa del Santo Patrono

Ricevo e pubblico il lavoro di Nisia Orsola La Greca Romano, sulla festa del Santo Patrono nella tradizione culinaria del […]

luglio 31st, 2019

Storia e tradizione culinaria – La cucina dei marinai

Ricevo e pubblico il lavoro di Nisia Orsola La Greca Romano, sulla tradizione culinaria dei marinai   AVE MARIS STELLA […]

luglio 30th, 2019

Vallo della Lucania – Il rito di San Pantaleo

Il rito di San Pantaleo di Pasquale Martucci   San Pantaleone è festeggiato almeno in due grossi centri del territorio […]

luglio 24th, 2019

Idee & parole – Antonio Gramsci

Il concetto di egemonia culturale e la questione meridionale di Pasquale Martucci   Cent’anni fa, il 1 maggio 1919, iniziò […]

luglio 14th, 2019

Cosmo Guazzo: una vita al servizio del territorio

Presso la Pro-Loco di San Martino Cilento, sabato 13 luglio 2019, per riflettere sui lavori di Cosmo Guazzo si è […]

giugno 26th, 2019

Epistemologia della soggettivazione

Il soggetto/attore, i diritti universali e la società ipermoderna nel pensiero di Alain Touraine di Pasquale Martucci   Assistere ad […]

giugno 9th, 2019

Un antico rituale: la festa del pane

La festa del pane di Pasquale Martucci     La panificazione è stato sempre un momento molto importante nella tradizione […]

maggio 19th, 2019

Contro l’indifferenza, per la conoscenza

Intolleranza, divieti, tentativi di limitazione delle libere espressioni di idee: una sorta di società ad una dimensione, quella prevalente. Tutto […]

maggio 17th, 2019

In memoria di Domenico Chieffallo

Per ricordare lo storico e meridionalista cilentano, produciamo alcune considerazioni e un articolo del 1995 di Domenico Chieffallo.   Note […]

maggio 5th, 2019

Grave perdita per la cultura cilentana

Riceviamo e pubblichiamo un commento / ricordo sulla scomparsa dell’amico Amedeo La Greca, da parte del prof. Emilio La Greca […]

maggio 5th, 2019

Riti e tradizione non solo culinaria del Cilento

Ho con  grande interesse letto gli scritti di NISIA ORSOLA LA GRECA ROMANO sulla tradizione culinaria del Cilento, e non […]

maggio 5th, 2019

Comunità e cultura popolare, linguaggio, cilentanità

Dopo aver realizzato molti studi sul territorio, a partire da questo intervento analizzo gli elementi che ne costituiscono i tratti […]

aprile 15th, 2019

Simboli e Rituali – Il Cilento Antico e “Il canto dei cumpràti”

Il Cilento Antico e “Il canto dei cumpràti” di Pasquale Martucci   I rituali rappresentano “una connessione tra passato, presente […]

marzo 11th, 2019

DINO BETTI

Un uomo che ha attraversato, vissuto e trasmesso il suo tempo di Anna Avagliano e Pasquale Martucci   Dino Betti […]

febbraio 21st, 2019

Verso un modello postindustriale. La proposta del sociologo Domenico De Masi.

I limiti delle società attuali e le possibilità del “migliore dei mondi esistiti finora”. Occorrerebbe costruire un modello ideale di […]

febbraio 13th, 2019

Ricerca Bibliografica sul Cilento

Progetto: “BENI CULTURALI CNR” Anni 1998-2000 C.P.S. Ricerche S.r.l. / Università di NAPOLI – Facoltà di Sociologia   Tra il […]

febbraio 7th, 2019

LA SCELTA DI RICOCREA

LA SCELTA DI RICOCREA Ricerca, costruzione, creazione, queste sono le parole chiave del sito che ho da qualche mese realizzato: […]

febbraio 1st, 2019

Matera Capitale Europea della Cultura 2019. La visione del sociologo Aldo Musacchio

La visione di Aldo Musacchio: i fondamenti di una cultura per lo sviluppo del territorio di Pasquale Martucci   Per […]

dicembre 25th, 2018

Festa al Castello: cultura e memoria – dicembre 2018

TEGGIANO Festa al Castello: cultura e memoria di Pasquale Martucci   La Corte in Festa – Natale al Castello, Teggiano […]

agosto 12th, 2020

Risorse e territorio / la cipolla di Vatolla

La cipolla di Vatolla e la sua valorizzazione di Pasquale Martucci Vatolla è situata su una collinetta che domina il […]

agosto 1st, 2020

Tradizione e culto – Sant’Onofrio

Sant’Onofrio tra religione e credenze popolari di Pasquale Martucci   Nel centro di Petina, luogo dalla profonda religiosità popolare, il […]

luglio 29th, 2020

Culti antichi – Santa Barbara

Una Santa tra leggenda e tradizione di Pasquale Martucci   Un incrocio a Sant’Antuono di Torchiara sembra accompagnare chi si […]

luglio 27th, 2020

Riti e tradizioni – San Lucido di Aquara

San Lucido di Aquara di Pasquale Martucci   La festa di San Lucido si svolge il 27 e 28 luglio. […]