“L’arte è tutto ciò che è generato dal pensiero“.
E’ la sintesi degli scritti di Gaetano Barbella, che periodicamente invia i suoi pensieri scegliendo questo sito per poterli divulgare.
Ritenendo i suoi lavori particolarmente interessanti, li pubblico con grande piacere.
Il pittore Vincent van Gogh scrisse:
«Con un quadro vorrei poter esprimere qualcosa di commovente come una musica. Vorrei dipingere uomini e donne con un non so che di eterno, di cui un tempo era simbolo l’aureola, e che noi cerchiamo di rendere con lo stesso raggiare, con la vibrazione dei colori […]. Ah il ritratto, il ritratto che mostri i pensieri, l’anima del modello: ecco cosa credo debba vedersi».
Secondo Barbella il dipinto che van Gogh fece, La notte stellata, in apparenza si attenne al suddetto pensiero, ma in realtà era informata occultamente da un’altra mano, quella del suo IO disposto a diffondere una concezione superiore.
Un modo occulto di manipolare, beneficamente e al contrario, il genere umano.
E l’opera d’arte, nella sua duplicità, è una sorta di Giano bifronte che ha la sua influenza sulla società umana, al pari di un certo farmaco che diffonde la salute, la guarigione o al contrario il morbo, il malanno.
Nel passato era molto seguita la teoria del Genius loci come una sorte di IO di influenza, in questo caso nelle opere d’arte.
Di seguito:
La Notte stellata di Vincent van Gogh. La donna vestita di sole.
Gaetano Barbella
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