Mauro Bonazzi, filosofo dell’antichità, ha sostenuto nel libro: “Il demone della nostalgia”
(Einaudi, 2025) che l’antichità non appartiene al passato, ma è un elemento che costituisce il
presente, perché la modernità ha bisogno del mondo antico per poter comprendere se stessa.
Il passato fonte d’ispirazione è costituito dalla civiltà greca, una sorta di invenzione per
legittimare il “demone della storia”, che caratterizzò la cultura tedesca a partire dalla fine
dell’Ottocento e nei decenni infausti successivi. In opposizione all’Illuminismo e allo sviluppo
della tecnica, fu introdotto l’ideale platonico, ed in seguito l’associazione alla Grecia, a quegli
eroi omerici che servivano soprattutto a trovare connessioni tra le gesta antiche con le
tendenze della società nazista: un trait d’union tra Achille e Sigfrido.
Lascia un commento