Pasquale Martucci
Publication year: 2020

EDGAR MORIN

L’attualità del pensiero del teorico della complessità e la centralità della relazione soggetto-oggetto-ambiente per realizzare l’inizio di un inizio.

di Pasquale Martucci

 

«L’oggettività che va ricercata è quella che integra l’osservato nell’osservazione, e non l’oggettivismo che crede di raggiungere l’oggetto sopprimendo l’osservato, e non fa che privilegiare un metodo di osservazione non relativistico. (…) La vera conoscenza dialettizza incessantemente il rapporto osservatore-osservato, “sottraendo” e “aggiungendo”».

Osservando la società attuale, non si può che convenire sulla necessità di acquisire una visione della vita che sia complessa, che tenga conto di una molteplicità di variabili da considerare. Fermandosi all’analisi compartimentalizzata, riduzionistica, non si ha una vera conoscenza ma solo propaganda, notizie parziali se non addirittura false.

Ed allora è necessario affidarsi alla teoria della complessità di Edgar Morin, ad un sociologo e filosofo che ha dedicato tutta la sua vita all’elaborazione dei concetti di “soggetto conoscente”, di “oggetto da conoscere” e della loro “relazione”.

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