Nella zona del Monte Stella, nel Cilento, sono ricche di elementi identitari le “Confraternite”,
quelle rappresentazioni religiose rituali che mettono in scena nei paesi il Venerdì Santo i canti
caratteristici, il “miserère in tono gregoriano melismatico”.
Rientrano nei riti della Settimana Santa, importante momento di “meditazione collettiva sul
mistero della morte” e al tempo stesso di esorcismo della stessa. Questa meditazione, in
accezione religiosa, è nei fatti non “una conclusione senza speranza dell’esistenza, ma un
passaggio tragico verso la nuova vita”. Questa meditazione, in accezione religiosa, è nei fatti
non “una conclusione senza speranza dell’esistenza, ma un passaggio tragico verso la nuova
vita”.
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