Come sostiene Carmen Leccardi, Zygmunt Bauman può essere considerato lo studioso della sociologia umanistica, in quanto guarda ai valori fondamentali democratici: autonomia, dignità, libertà, giustizia (Leccardi, 2009/2024, p. 3).
Il suo ambito di intervento riguarda una sociologia impegnata ad osservare i mutamenti del quotidiano. L’approccio è politico ed etico per prendere posizione rispetto alle miserie del mondo, considerando il potenziale di autonomia e creatività degli esseri umani. Il mondo è aperto e modificabile da indagare in senso critico. In quella da lui definita «modernità liquida» occorre avere una ampia conoscenza per maturare la libertà di scelta: praticare un attivismo etico per individuare nuovi orizzonti e ricercare giustizia e libertà (Bauman, 1996).
Bauman è importante per aver introdotto il concetto di «società liquida», che va applicato ad ogni aspetto della vita sociale per via dei cambiamenti repentini che non consentono di avere relazioni umane certe e definite: tutto è precario, liquido, senza modelli di riferimento solidi.
In questo scritto, affronto alcuni degli aspetti riconducibili alla «modernità liquida», ovvero il principale filone di ricerca che connette tutta la sua vasta produzione.
Lascia un commento