L’area è corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como, assieme alla Valchiavenna formano la provincia di Sondrio e con la Punta Perrucchetti, alta 4.020 metri – e appartenente al Massiccio del Bernina – raggiunge la massima altitudine della regione.
Le vigne di Marco Triacca godono di una struttura lievemente più dolce, tuttavia l’esposizione è notevole e percorrerle su e giù ammirando il panorama sottostante è un piacere per la vista e per il cuore, oltre che una tappa fondamentale per tutti i grandi appassionati di Nebbiolo.
La vendemmia non è soltanto un raccolto. È un rito collettivo, un intreccio di lavoro, festa e spiritualità che unisce la terra al cielo, gli uomini ai santi, la fatica al sorriso.
L’immateriale del Terroir di Triacca attraverso la sua google maps suggerisce ad un artista un alabicco sul piano inclinato dei vigneti. All’interno il processo può essere immaginato come se agisse un drago i cui piedi sono la sua energia in azione tricolore.

Di seguito le riflessioni di Gaetano Barbella.
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