Questioni di toponimi
Ricevo dal prof. Vincenzo Aversano questo scritto che pubblico.
Caro Martucci,
apprezzando sempre i tuoi seri e puntuali interventi culturali, ti scrivo per deprecare quanto ho letto (senza riferimento all’autore, per l’occasione non firmatosi, ma evidentemente alla Redazione) sul GIORNALE DEL CILENTO (spero di ricordare bene il titolo..) qualche GIORNO FA, DOVE ho letto superficiali notizie sul Cilento e un vecchio SPROPOSITO sul toponimo Cilento, fatto derivare erroneamente, come vigeva un tempo, da cis-alentum = al di qua dell’Alento. IPOTESI ASSOLUTAMENTE NON SOSTENIBILE, Né LINGUISTICAMENTE, né GEOSTORICAMENTE.
<span;>NON CONOSCO QUESTI SIGNORI, E PERCIO’ PREGO TE VIVAMENTE DI SEGNALARE loro QUESTA BRUTTURA E INVITARE A CORREGGERLA FINALMENTE, visto che da quasi 50 anni ho dimostrato in note pubblicazioni, che appresso segnalo, che CILENTUM FU UN “CASTELLUM CILENTI”, costruito sul Monte della Stella a tre quarti dell’800 d. C., ossia una ‘CITTA’ con funzioni amministrative e religiose, quindi un toponimo, che solo nei secoli successivi diventò un CORONIMO con significato areale, a partire da Rocca Cilento, capoluogo della nota BARONIA.
CIO’ NON TOGLIE CHE IL TOPONIMO in origine (e forse già nella preistoria con senso altitudinale) fosse usato, e poi rinverdito e riferito dagli Etruschi al Monte della Stella, come riferimento alla navigazione (come tanti altri oronimi o toponimi: cfr. noto saggio del Battisti: Penombre nella toponomastica cilentana, e…).
A confermare il significato di “dominante”, afferente al cielo e simili, fu la scoperta della SCRITTA DI divinità femminile CILENS, accanto al disegno di un monte piramidale (come il M. della Stella cilentana!!) da parte di Fabio ASTONE, SU UN MODELLO DI FEGATO ETRUSCO, usato dagli aruspici: questo lodevole autore ne ha scritto anche in una volume di studi pubblicati in mio onore, a fine.carriera accademica. Lo si consulti!
La questione è complessa e affascinante e solo superficialmente accennata qui, per ovvie ragioni. Ma chi vuole approfondirla può consultare, e avvalersi della bibliografia ivi citata, V. AVERSANO, Il toponimo Cilento e il centro fortificato sul Monte della Stella (in: Studi e ricerche di Geografia, V, 1, 1982, pp. 1-42; e anche: IDEM, Il coronimo Cilento e il suo territorio, Ivi, 1983, pp. 78-127).
Ti prego vivamente, caro Martucci, di condannare come dovuto (con invito a scusarsi e a rettificare), questi presunti “giornalisti”, che ignorano gli studiosi veri come te, e infamano così il buon nome del Cilento e dei Cilentani seri. Vale anche per gli altri colti destinatari di questo indirizzo email…
Mille Grazie a cari saluti,
Prof. Vincenzo Aversano
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